Milan-Napoli, le scelte di Massimiliano Allegri travolgono Conte in un San Siro che torna ad essere infernale
Grazie al successo di ieri, per i rossoneri è arrivata la quarta vittoria consecutiva in campionato. Un Milan che torna ad essere Squadra, sì proprio con la S maiuscola, perchè compattezza, equilibrio e mentalità sono qualità che mancavano da troppo tempo per le vie della Milano rossonera.
La vince Max sorprendendo tatticamente Conte
L’allenatore dei Partenopei ha preparato lo scontro diretto scegliendo di aggredire molto alto il Milan andando uomo su uomo. Gli esterni del Napoli e gli stessi centrocampisti si abbassano in modo fin troppo coraggioso e al contempo leggero sui difensori rossoneri, sin dal fischio di inizio, così facendo lasciano ampi spazi a Pulisic e Gimenez per ripartire in uno contro uno.

Al Milan bastano 3 minuti per segnare la prima rete firmata Alexis Saelemaekers. L’azione nasce infatti da un’aggressione alta di Di Lorenzo e Politano su Estupinan e Rabiot che intelligentemente si abbassano per attirare i due azzurri. Di conseguenza alle spalle del capitano del Napoli si apre una prateria per Cristian Pulisic che viene lanciato da una palla geniale dell’infinito Luka Modric. L’11 rossonero si invola verso i pali di Meret vincendo l’uno contro uno con Marianucci, all’esordio insufficiente con la maglia del Napoli.
Il raddoppio rossonero deriva da un ulteriore pressing alto azzurro, questa volta di Anguissa su Modric, che lascia Pavlovic andare serenamente in aerea di rigore del Napoli, tutto solo serve Fofana a cui resta appoggiare il pallone sul destro micidiale di Pulisic. Ultimamente sono numerose le progressioni palla al piede del difensore serbo nelle partite del Milan, sarà diventato un nuovo cavallo allegriano? Speriamo di continuare a vedere queste efficaci galoppate verso le aree di rigore avversarie.
Allegri batte Conte dopo 16 anni
Un digiuno terminato dopo sedici anni nel modo migliore possibile: battere i Campioni d’Italia in carica, salire in vetta alla classifica, in un San Siro infernale, davanti alla propria gente che torna a cantare per i colori che ama. L’ultima vittoria di Max su Antonio risale alla stagione 2009/10 quando l’attuale tecnico rossonero sedeva sulla panchina del Cagliari e vinse per 3 a 0 contro l’Atalanta di Conte. Una bellissima rivalità tra i due allenatori più vincenti in Serie A. Tra i precedenti i tifosi rossoneri non possono dimenticare quel Milan-Juve con il famigerato gol di Muntari. Chissà cosa sarebbe successo se quel gol fosse stato convalidato ai rossoneri.
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