La sosta per le Nazionali è ufficialmente iniziata e Milanello, come accade ad ogni pausa, ha cambiato volto. Gli spogliatoi si sono svuotati e il campo di allenamento ha perso molti dei protagonisti visti nelle ultime settimane, sono 12 i giocatori rossoneri convocati dalle rispettive Nazionali. Un dato che certifica la dimensione sempre più internazionale della rosa costruita dal Milan. In partenza verso Coverciano e dintorni, gli Azzurri Matteo Gabbia e Samuele Ricci risponderanno alla chiamata di Gattuso, stessa cosa per Mike Maignan e Christopher Nkunku, convocati dalla Francia. Rafa Leão raggiungerà il Portogallo, mentre Modrić farà ritorno con la Croazia per guidare ancora una volta la sua Nazionale.

Pavlović è atteso dalla Serbia, Saelemaekers e De Winter dal Belgio, mentre i giovani Bartesaghi (Italia U21), Athekame (Svizzera U21) e Odogu (Germania U20) continueranno il loro percorso di crescita internazionale. Al contrario, Allegri continuerà a lavorare al centro sportivo con chi è rimasto a Milanello. Presente Pulisic, che recupera condizione dopo il recente infortunio e che non è stato convocato dagli Stati Uniti. Anche Rabiot proseguirà il percorso personalizzato per tornare al 100% dopo il problema al soleo. Per alcuni giocatori, questa pausa sarà fondamentale per ritrovare energie e brillantezza. La sosta arriva nel momento giusto, per recuperare gli infortunati, per ricaricare le batterie e per ripartire subito forte al rientro. Alla ripresa, il Milan ha un obiettivo chiaro, farsi trovare pronto e correggere quei dettagli che nelle ultime partite hanno pesato sui risultati. Il lavoro continua.

