Procede spedito il percorso verso la cessione definitiva dello stadio San Siro a Milan e Inter. Come riportato da Calcio&Finanza, la firma sul rogito notarile che sancirà il passaggio di proprietà dal Comune di Milano ai due club è attesa entro il 10 novembre, data che coincide con l’entrata in vigore del vincolo architettonico sul secondo anello del Meazza. Nel documento preliminare all’atto di vendita viene chiarito che l’impianto è attualmente gestito da M-I Stadio S.r.l., società controllata congiuntamente da Milan e Inter, in virtù della convenzione firmata nel luglio 2000 e valida fino al 30 giugno 2030. Milan, Nuovo Stadio: Tra rogito e debiti. Ecco i dettagli dell’accordo

La concessione prevede per la stagione 2024/25 un canone annuo di 11,1 milioni di euro, suddiviso tra pagamento monetario (53,3%) e lavori di manutenzione straordinaria o innovazione (46,7%), in base agli articoli 5, 8 e 9 della convenzione. Rimane però aperta la questione dei debiti accumulati dai club nei confronti del Comune, tema emerso più volte nel dibattito del Consiglio comunale e denunciato dal Comitato Sì Meazza. Nonostante ciò, l’intesa sembra ormai vicina. L’obiettivo è chiudere la partita prima del vincolo, così da garantire a Milan e Inter piena libertà gestionale e procedere poi, nei prossimi anni, con la realizzazione del nuovo stadio da 71.500 posti. L’inizio dei lavori é previsto nel 2027.

