Milan, sul Corriere della Sera Paolo Condò ha detto la sua sul momento rossonero: tra Juve-Milan e il caso Rafa Leao
Sul Corriere della Sera, Paolo Condò ha analizzato il Milan di Massimiliano Allegri, soffermandosi in particolare sull’impatto di Luka Modric, il vero faro del centrocampo rossonero. “In campo, invece, i 515’ giocati da Luka Modric in sei gare hanno fatto fiorire i prati di San Siro e degli altri stadi in cui si è esibito. L’anno scorso per metterne assieme così tanti nel Real dovette unire dodici spezzoni, e questo spiega la gioia che ispira ogni sua giocata, e che a 40 anni suonati esibisce con orgoglio. Luka ha fatto subito ditta con Rabiot, il corridore più intelligente, e Pulisic, l’attaccante più contundente, ma nemmeno lui ha ancora baciato il rospo Leao, ovvero il campione di stoffa purissima rinchiuso nel ragazzo che espone da anni la sua inadeguatezza emotiva.”
Proprio su Rafael Leao si concentra la parte più critica del ragionamento di Condò, che non risparmia osservazioni severe sul rendimento del portoghese. “A Torino ha sbagliato due gol colossali, ma se il primo è stato un banale tocco fuori da tre passi, e può succedere, il secondo è stato un tiro malamente sporcato lì dove tutto dell’innesco di Modric ispirava limpidezza.” L’atteggiamento altalenante dell’attaccante continua a dividere tifosi e addetti ai lavori, tra chi lo considera un talento imprescindibile e chi ne mette in dubbio la maturità calcistica.
Milan, parla Paolo Condò: “I 13 punti del Milan come i 15 di Napoli e Roma”
Condò, però, allarga lo sguardo al contesto generale, evidenziando come il Milan abbia comunque raccolto risultati solidi nonostante le difficoltà del suo uomo simbolo. “Il Milan ha affrontato fin qui le avversarie peggiori, i suoi 13 punti valgono i 15 di Napoli e Roma. Ma se neanche Allegri riuscirà a svegliare Leao, quest’anno ci sono gli attaccanti per farne a meno.” Parole che aprono un dibattito profondo: quanto può permettersi Allegri di aspettare Leao? Il futuro del Milan, tra equilibrio tattico e scelte coraggiose, sembra passare anche da questa risposta.
Milan, parla Paolo Condò: “Modric fa fiorire i prati di San Siro. Leao? Se neanche Allegri funziona…”
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