Dopo la sconfitta casalinga del Milan contro il Parma per 0-1, Matteo Gabbia ha invitato il gruppo a guardare avanti da subito.
La sconfitta casalinga dei rossoneri per 0-1 contro il Parma non solo interrompe la striscia di 24 risultati utili consecutivi, ma scava un solco pesante in classifica: i rossoneri scivolano a -10 dall’Inter capolista.
Nonostante il forfait dell’ultimo minuto nel riscaldamento per un fastidio fisico, è stato Matteo Gabbia a presentarsi ai microfoni di DAZN. Un segnale forte, da leader, per parlare a nome di uno spogliatoio scosso ma ancora compatto.
La delusione del gruppo: “Siamo tutti allineati”
Gabbia non ha cercato scuse, analizzando con lucidità il momento delicato della squadra. La mancata occasione di accorciare a -7 dai nerazzurri brucia, ma il difensore invita alla calma.
“Ho scelto di venire a parlare io e parlo per tutta la squadra: siamo tutti allineati sul nostro pensiero. Sicuramente siamo delusi ed amareggiati per la sconfitta di oggi, anche per non aver accorciato a -7 dall’Inter.”
Lucidità mentale: l’unica via per ripartire
Con il campionato che entra nella fase decisiva, ogni punto può fare la differenza. Per Gabbia, la chiave è il lavoro su sé stessi e la capacità di analizzare gli errori senza perdere la bussola.
- Focus interno: “Non guardare la classifica, ma la propria crescita“.
- Miglioramento costante: Sfruttare le serate amare per capire i margini di crescita.
- Obiettivo finale: Chiudere la stagione senza il peso dei “se” e dei “ma”.
“È una questione di lucidità mentale quella di guardare a noi con margini di miglioramento, soprattutto dopo serate così,” ha ribadito il centrale rossonero.
Corsa Scudetto? Il Milan guarda alle ultime 12 partite
Nonostante il distacco dalla vetta sia ora in doppia cifra, il messaggio inviato alla Serie A è chiaro: il Milan non ha intenzione di mollare o di tirare i remi in barca prima del tempo.
“Il nostro obiettivo è migliorare e far punti per non aver rimpianti ed aver dato il massimo a fine anno,” ha concluso Gabbia. “Bisogna fare del nostro meglio nelle 12 partite rimanenti che hanno molti punti in palio.”
Il Milan riparte da qui: dalla faccia di chi, anche senza scendere in campo, sente il peso della maglia e la responsabilità verso i tifosi.
Milan-Parma 0:1, Gabbia ci mette la faccia: “Delusi e amareggiati, ma è proprio ora che dobbiamo dare il massimo”
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