Durante la sosta tengono banco in casa Milan le questioni legate ai rinnovi. Si stanno approfondendo i temi riguardanti i prolungamenti di Rabiot, Pulisic e Pavlovic.
La situazione più calda sembra proprio quella del difensore serbo, che ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2028 da 1,7 milioni di euro, con opzione per un altro anno. Si ragiona su un accordo prolungato fino al 2031 con un ingaggio quasi raddoppiato. Sulle cifre precise bisogna ancora trovare un’intesa definitiva, ma la strada sembra quella giusta.
Il rinnovo del centrale serbo sarebbe di estrema importanza per dare continuità a questo progetto e, soprattutto, al suo percorso in rossonero. Arrivato nell’estate del 2024, il suo primo anno è stato caratterizzato da alti e bassi, tanto che si era ipotizzata persino una cessione nella prima finestra di mercato. Successivamente, però, il suo rendimento è stato in netto miglioramento: la stagione con Allegri lo ha consacrato come uno dei perni della squadra e della difesa, ruolo confermato anche nel Milan di Amorim.
Pavlovic, oltre a svolgere un’ottima fase difensiva, rappresenta una risorsa anche in fase offensiva, grazie spesso alle sue conduzioni palla al piede fino alla trequarti avversaria, agli assist (come nell’ultima partita contro il Lecce) e alla sua pericolosità in area sui cross. Un rinnovo importantissimo per il Milan e per il tecnico Amorim, che lo ha messo al centro del suo progetto.
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