Quello che sta per iniziare il Milan da questa sera alle 20:45 contro il Pisa, sarà il primo mini ciclo da 3 partite in una settimana.
Le altre squadre impegnate nelle Coppe sono già abituate (più o meno) ai ritmi di 270′ in 7 giorni o giù di lì.
Ma il Diavolo ahimè no, non avendo competizioni Europee, e quindi è chiamato al primo vero esame di profondità della rosa.
Tutto ciò è chiaramente ironico, date le pochissime alternative che Allegri avrà a disposizione nelle prossime sfide.
Ad una rosa già corta (aspetto già criticato a fine mercato dai tifosi), si sono aggiunti gli innumerevoli infortuni.
Da Pulisic a Rabiot, da Estupinan a Loftus-Cheek, fino ad arrivare a Nkunku e al già infortunato Jashari.
Gli unici con speranze di recupero potrebbero essere Nkunku e Loftus-Cheek (out sicuramente a Pisa).
Per gli altri il rientro dovrebbe essere decisamente più lungo, fino a dopo la sosta per le nazionali di Novembre.
Serviranno prima di tutto fantasia (sia nelle soluzioni tattiche che dal punto di vista tecnico).
Oltre a ciò per il Diavolo saranno necessarie anche solidità (dal punto di vista difensivo) e concretezza (per l’attacco).
Ma soprattutto ci si dovrà appendere ai leader di questa squadra, come già accaduto con ottime risposte contro la Fiorentina (vedasi alla voce “doppietta di Rafael Leao).

