Milan-Pisa, contatto “rugby” e gol convalidato: è polemica. I dettagli. Nel match in casa per il Milan contro il Pisa, si accende una questione arbitrale che rischia di offuscare la prestazione rossonera: sul gol dello 0-2 firmato da M’Bala Nzola emerge un contatto forte tra Stefano Moreo e Matteo Gabbia che divide. Moreo placca Gabbia alle spalle con una spinta a due mani, andando oltre il semplice contrasto. Secondo varie analisi, è un intervento che avrebbe dovuto portare all’annullamento del gol, ma sia l’arbitro che il VAR hanno lasciato correre.
La formazione di casa era in vantaggio grazie a Rafael Leão, ma poi subisce la rimonta con il rigore trasformato da Juan Cuadrado e il guizzo finale di Nzola. Nel secondo tempo la partita cambia volto e il Milan perde il comando fino al recupero dove un micidiale destro di Zachary Athekame evita la sconfitta in extremis.
Tornando all’episodio-chiave: «c’è un blocco da football americano, non puoi travolgere così il difensore» è stata l’osservazione di molti commentatori, che sottolineano la gravità dell’azione. Il fatto che Gabbia non sia caduto o non abbia amplificato il contatto pare aver influenzato la decisione arbitrale. Un altro “giallo” nella stagione del Milan, che non può permettersi distrazioni di questo tipo quando corre per gli obiettivi.
In conclusione, il risultato di 2-2 lascia l’amaro in bocca: oltre ai punti persi, c’è la consapevolezza che certi episodi arbitrali continuino a mettere in salita il cammino del Milan. Il club e la tifoseria attendono spiegazioni: prima di tutto serve stabilità, dentro e fuori dal campo. Milan-Pisa, contatto “rugby” e gol convalidato: è polemica. I dettagli.
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