Dopo le frasi di Fonseca al termine di Atalanta-Milan , i legali rossoneri sono al lavoro per il patteggiamento
In seguito alle dichiarazioni sugli arbitri rilasciate al termine di Atalanta-Milan, al tecnico rossonero è stata contestata la violazione dell’articolo 23 del Codice di giustizia sportiva, coinvolgendo il club per responsabilità oggettiva.
Come previsto, la Procura federale è intervenuta oggi dopo il duro attacco di Fonseca nei confronti di La Penna e più in generale, della classe arbitrale. Dopo la sconfitta del Milan a Bergamo, l’allenatore aveva messo in dubbio la validità del primo gol di De Ketelaere, rilasciando dichiarazioni piuttosto pesanti, che sono ora al vaglio del procuratore.
Fonseca , il Milan prende la via della mediazone
Paulo Fonseca potrebbe non essere deferito per le sue dichiarazioni nel post partita di Atalanta-Milan, nonostante le parole contro l’arbitro Federico La Penna non siano state depenalizzate. Il Codice di Giustizia Sportiva offre una possibilità di evitare il deferimento e il processo davanti al Tribunale Federale Nazionale per il tecnico rossonero.
I legali del Milan hanno già individuato l’articolo 126 del CGS, che consente il patteggiamento. Ammettendo la colpa, infatti, si possono ottenere i benefici previsti dalla norma. In pratica, se dovesse arrivare una squalifica ma i Procuratori dovessero considerare adeguati i termini del patteggiamento, la sanzione sarebbe limitata a una multa consistente.
Milan, polemica Fonseca-La Penna si va verso il patteggiamento
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