MILAN – Con la pausa nazionali anche per il Milan è tempo di bilanci. La vittoria contro il Lecce ha riportato serenità nell’ambiente bianconero dopo i mugugni di inizio campionato e, secondo la Gazzetta dello Sport, anche aiutato Amorim ha trovare le prime certezze del suo Milan. “Ora è il Milan di Amorim” sintetizza il quotidiano.
Per prima cosa, la presenza di Pulisic ha finalmente dato alla trequarti l’imprevedibilità, la fantasia, ma anche la concretezza in zona gol richiesta dal tipo di gioco dell’allenatore portoghese. Capitan america è abile ad attaccare la profondità, a saltare l’uomo, a giocare di squadra, ha ritrovato la rete: insomma, la prima certezza del Milan non può che essere lui. Così come certezze sono Luka Modric e Rabiot. Dalla qualità del croato non si può prescindere, mentre il francese è l’inamovibile del centrocampo rossonero: in mediana o sulla trequarti, è l’uomo fondamentale dei rossoneri. Chi invece si candida ad essere un’altra grande sorpresa di questo avvio di stagione è Moreira: anche lui è ben presto diventato una delle certezze da cui ripartire dopo la sosta.
Tra le tante certezze, però, anche qualche cambiamento: se è vero che il modulo di base non si tocca, il tecnico sembra intenzionato ad una maggiore flessibilità durante le situazioni di gara per gestire meglio le difficoltà dell’incontro.
LEGGI ANCHE Milan, no ai funerali: Amorim ha gettato le basi

