Milan, Rabiot show a DAZN: “Rimaniamo uniti e lavoriamo”
Il Milan di Massimiliano Allegri non si ferma più. Al “Dall’Ara” arriva una prova di forza impressionante: un 0-3 senza appello che spegne le velleità del Bologna e lancia un messaggio chiarissimo al campionato. Con questa vittoria, i rossoneri centrano il 22° risultato utile consecutivo, tornano a -5 dall’Inter capolista e blindano la zona Champions portandosi a +7 sul quinto posto.
Ecco l’analisi del match e le parole del protagonista assoluto, Adrien Rabiot.
⚽ Il Tabellino: Bologna-Milan 0-3
Il Milan espugna Bologna con una prova di cinismo e strapotere fisico. Ecco la sequenza esatta dei gol:
- 0-1 Loftus-Cheek (20’): Adrien Rabiot dopo una gran parata di ravagli su Nkunku serve un assist per l’inserimento di RLC. L’inglese non sbaglia e sblocca il match.
- 0-2 Nkunku (39’ – Rigore): Christopher Nkunku si guadagna un penalty solare e lo trasforma con una freddezza glaciale. Raddoppio lampo prima dell’intervallo.
- 0-3 Rabiot (48’): Nella ripresa il francese decide di mettersi in proprio. Inserimento perfetto e diagonale che trafigge Ravaglia, chiudendo definitivamente i giochi.
Nota medica: Resta l’apprensione per Davide Bartesaghi, uscito al 68′ per un sospetto stiramento (sostituito da Estupiñán). Nelle prossime ore gli esami a Milanello.
🎙️ Rabiot, l’MVP: “Obiettivo minimo il 4° posto”
Al termine della gara, Adrien Rabiot ha analizzato il match ai microfoni di DAZN:
“La partita non era semplicissima, all’inizio faticavamo a tenere palla. Ma sapevamo di poter segnare in ogni momento. Con la fiducia siamo cresciuti, anche se nel secondo tempo ci siamo accontentati un po’ troppo. Potevamo fare ancora meglio tecnicamente.”
Sul duello con l’Inter e gli obiettivi:
“Era importante staccare il quinto posto, ora siamo a +7. L’obiettivo principale è il quarto posto, il minimo per questo club. L’Inter? Vedremo più avanti, ora pensiamo a noi stessi e a rimanere uniti come fatto finora.”
📈 L’Analisi della Redazione: Reazione da Grande Squadra
Dopo il caos mediatico del “caso Mateta”, il Milan ha risposto sul campo. La scelta di Tare e Allegri di non rischiare su profili fisicamente dubbi e di puntare sul gruppo esistente è stata premiata.
- Solidità Difensiva: Nonostante i cambi (dentro Pavlovic e De Winter, Tomori subentrato), il Milan non ha concesso nulla.
- Leadership Medica: Il “no” dei medici a Mateta (problema alla cartilagine confermato anche dalle indiscrezioni inglesi) oggi sembra ancora di più una scelta saggia: meglio un gruppo sano e unito che una scommessa rotta.
- Classifica: Il Milan approfitta del mezzo passo falso della Roma e si incolla all’Inter. La corsa scudetto è apertissima.
Milan, Rabiot show a DAZN: “Rimaniamo uniti e lavoriamo”
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