L’attaccante del Milan Rafa Leao è intervenuto in conferenza stampa in vista del match tra Portogallo e Polonia parlando anche del suo rapporto con Fonseca
Rafa Leao, esterno del Milan, è in ritiro con il Portogallo e domani sera affronterà la Polonia. Durante la conferenza stampa il 10 rossonero, oltre degli impegni di Nation League, ha parlato anche del suo rapporto con l’attuale allenatore del Diavolo, Paulo Fonseca.
Milan, Rafa Leao in conferenza stampa
Il giocatore rossonero, ha esordito nella conferenza stampa con il suo Portogallo parlando della vista contro la Polonia: “Sarà una gara importante, ho sempre voglia di giocare. Loro hanno una buona squadra, nonostante non ci sia Lewandowski restano pericolosi. Penso che andrà bene, giocheremo in casa e avremo il sostegno della nostra gente, vogliamo vincere. Se posso giocare prima punta? È un ruolo che conosco e non ho problemi a ricoprirlo qualora l’allenatore dovesse decidere di mettermi lì. Sono qui per aiutare e la cosa che desidero di più è rappresentare la squadra nel migliore di modi”.
Poi il portoghese si è soffermato sul suo periodo in rossonero replicando le parole di Alessandro Costacurta. L’ex difensore del Milan e attuale opinionista di Sky Sport lo aveva additato come ”importante ma non fondamentale” e Leao ha ha risposto così alla critica:“Sto facendo grandi stagioni in rossonero. Non sono il calciatore perfetto, ci sono momenti in cui posso fare meglio e sono molto autocritico. Le critiche che ricevo non mi scuotono, ho persone che mi sostengono e mi aiutano a crescere sia nel club che in nazionale. Ci sono tante critiche negative, penso che se mi concentrassi su quelle finirebbero per influenzare il mio aspetto psicologico e non riuscirei a dare il massimo. Quindi cerco di concentrarmi sulle cose belle, mi sono abituato alla pressione e credo che quest’ultima faccia bene per continuare a competere”.

Poi Leao parla del rapporto con Fonseca: “Sono cose che accadono durante la stagione: non ho nulla contro l’allenatore e lui non ha nulla contro di me, è una questione risolta. Sicuramente non mi piace stare in panchina, ma è lui a prendere le decisioni e devo solo rispettarlo”.
Infine, Rafa ha chiuso con un pensiero sulla sua squadra del cuore, lo Sporting: “Da tifoso, auguro sempre il meglio allo Sporting. Faccio un grande in bocca al lupo ad Amorim per la sua nuova avventura. Joao Pereira? Allenatore di livello. Può continuare a portare trofei per lo Sporting”.
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