Brutto episodio tra Sergio Conceiçao e Davide Calabria al termine di Milan-Parma
Dopo il triplice fischio di Milan-Parma Sergio Conceiçao e Davide Calabria si rendono protagonisti di un brutto episodio davanti tutto San Siro.
IL RETROSCENA
Durante il giro di campo di fine partita per salutare compagni e tifosi, Sergio Conceiçao entra di corsa sul terreno di gioco puntando Calabria per chiedergli spiegazioni su quanto successo in panchina.
Il portoghese sostituisce il terzino per lasciare il posto a Jovic e sembra non prendere bene la decisione del tecnico. Una volta uscito dal campo ha infatti tirato un calcio a un cartello pubblicitario e a delle bottigliette d’acqua, una delle quali è poi finita in campo.
Una volta seduto in panchina la situazione non migliora, anzi il clima si fa ancora più teso sul gol dell’1-2 segnato da Del Prato con Calabria che si alza nervosamente e viene placato da Okafor.
Arriviamo però al momento del confronto quando Conceiçao e Calabria vengono divisi dall’intervento di Dembelé e Fofana. Il vice di Sergio e il centrocampista rossonero capiscono subito che la situazione sta degenerando in uno scontro fisico tra due.
La tensione si allenta poi negli spogliatoi quando tecnico e giocatore si chiariscono davanti a tutto il gruppo squadra. Calabria si è scusato e dunque non verrà multato, rimane comunque da pagare il conto.
Scontro Conceiçao-Calabria, è solo una questione di campo?
Sin dal suo arrivo, l’ex Porto è stato chiaro sul regolamento e sull’atteggiamento dei giocatori dentro e fuori il campo. Questo spiega il perché di come Conceiçao non abbia visto di buon occhio la partecipazione di alcuni rossoneri (Theo, Camarda, Loftus-Cheek e lo stesso Calabria) al concerto di Lazza a trentasei ore dal match contro il Parma.
LE SCUSE
Nel post partita non sono mancate le scuse davanti ai microfoni. Calabria ha detto: «La lite con Conceiçao? È stato un malinteso. Sono cose da campo dovute all’adrenalina bella alta. Abbiamo poi sistemato le cose e tutto è finito. Mi viene da ridere adesso a vedere le immagini. Chiedo scusa perché non è stata una bella cosa. Diciamo che abbiamo dato una scossa. Per me non è un’annata positiva e ci sono anche problematiche personali di cui non voglio parlare. Intendo finire bene la stagione (è in scadenza di contratto e le sue parole suonano come un addio, ndr) perché il Milan è la cosa a cui tengo di più, anche più di me stesso ».
Anche da parte di Conceiçao sono arrivate delle spiegazioni in merito alla vicenda: «Alla fine c’era un po’ di adrenalina: parlavo di una situazione di gioco con Davide e secondo me c’è stata una parola di troppo. Io sono sempre diretto, ma i giocatori sono tutti importanti, come una famiglia. Se sono al ristorante e mio figlio fa una cosa che non mi piace glielo dico, non c’è ipocrisia. Non è stato bello da vedere, ma nel calcio ci sta. Non siamo in chiesa. Ci siamo chiariti? Ci mancherebbe».
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