Il ritardo del Milan durante gli ingressi in campo è costato una serie di multe da record per i rossoneri. Ecco la cifra.
Sulle pagine odierne di Tuttosport trova curiosamente spazio anche la tendenza, ormai diventata quasi una abitudine, del Milan di ritardare di qualche minuto il proprio ingresso in campo. E’ capitato infatti che i rossoneri prendessero qualche secondo in più degli avversari per raccogliere le idee negli spogliatoi. Una libertà non proprio gradita al regolamento.
Il giudice sportivo, infatti, anche per la gara contro il Napoli ha sanzionato il Milan «a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustifi catamente provocato il ritardo di due minuti dell’inizio della gara e di tre minuti nel corso del secondo tempo». La società sarà costretta a pagare una multa di 25.000 euro, per un ritardo di appena cinque minuti accumulato tra inizio gara e secondo tempo.
Non è la prima volta che il Diavolo viene sanzionato per il ritardo dei propri giocatori: in stagione ben 132mila euro di multe (sui 150 complessivi pagati dai rossoneri, nel quale rientrano anche le questioni legate alla tifoseria) sono proprio da attribuire a questo. Se si considera che il Como, secondo in questa speciale classifica dei ritardi, ha dovuto pagare poco più di 20.000 euro, e Napoli e Udinese, terzi, appena 8.000, quella dei rossoneri è una vera multa record.
Milan, il ritardo costa caro: multa record
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