Milan-Roma 1-0: Pavlovic decide il big match, Maignan para il rigore di Dybala. Rossoneri da applausi a San Siro
Analisi del match: un Milan cinico e compatto
Nel grande incrocio di San Siro, il Milan di Massimiliano Allegri supera la Roma grazie a un gol di Pavlovic e alla parata decisiva di Maignan sul rigore di Dybala. Una partita intensa e spettacolare che regala tre punti pesanti ai rossoneri, ora lanciatissimi nel gruppo alle spalle del Napoli di Conte.
Nonostante una Roma dominante sotto il profilo delle occasioni – 20 tiri totali e 55 incursioni in area avversaria – a esultare è stato il Milan, capace di sfruttare al meglio le poche opportunità create e di difendere con ordine e sacrificio. Ecco l’articolo dell’analisi dell’edizione odierna del Corriere dello Sport.
La svolta firmata Pavlovic e Maignan
Il match si è deciso in due episodi chiave:
- Il gol di Pavlovic, arrivato dopo una grande progressione di Leao, che ha costretto N’Dicka a uscire dalla posizione lasciando libero il compagno di squadra.
- Il rigore di Dybala, neutralizzato da un Maignan straordinario, autore di una parata da copertina che ha spento le speranze giallorosse.
Un copione perfetto per Allegri, che dopo il vantaggio ha incanalato la partita sui binari tattici ideali per il suo Milan, ordinato e compatto fino al triplice fischio.
I numeri della sfida secondo Opta
| Statistica | Milan | Roma |
|---|---|---|
| Tiri totali | 17 | 20 |
| Tiri nello specchio | 7 | 10 |
| Tiri da dentro l’area | 13 | 14 |
| Tiri respinti | 8 | 6 |
| Colpi di testa | 4 | 6 |
| Falli commessi | 12 | 13 |
| Fuorigioco | 2 | 1 |
| Cartellini | 1 | 0 |
La Roma ha tirato di più, ma il Milan è stato più concreto e organizzato, sfruttando la maggiore precisione sotto porta e una fase difensiva impeccabile.
Allegri vince la sfida tattica
Il piano di Gasperini aveva inizialmente limitato i rossoneri, con Cristante alto su Modric e Koné spostato per arginare Leao. Ma alla prima disattenzione, il Milan ha colpito senza pietà.
Dopo il vantaggio, Allegri ha mostrato il suo marchio di fabbrica: squadra corta, linee compatte, contropiede letale e gestione dei ritmi. I rossoneri hanno poi sfiorato il raddoppio in più occasioni con Ricci, Fofana e Leao, trovando però davanti un grande Svilar e un palo clamoroso colpito da Nkunku.
Maignan eroe e Roma sprecona
Il rigore parato a Dybala è l’emblema della serata: Maignan conferma di essere uno dei portieri più decisivi d’Europa, mentre la Roma spreca troppo. È il quarto rigore consecutivo sbagliato dopo la delusione in Conference contro il Lilla: un segnale evidente di fragilità psicologica in zona gol.
Il Milan, invece, cresce e convince: una squadra capace di soffrire, reagire e capitalizzare
Milan-Roma 1-0: Pavlovic decide il big match, Maignan para il rigore di Dybala. Rossoneri da applausi a San Siro

