Milan-Roma
A San Siro arriva la Roma accompagnata dai suoi tifosi che sono fra i più mitomani e grafomani (ormai celeberrime le loro scritte sui muri della capitale per millantare eroiche imprese) di tutto il panorama ultras. I nostri rapporti con i romanisti sono pessimi da decenni e le loro prese di posizione su recenti faccende che riguardano la nostra curva non hanno fatto altro che acuire il nostro odio verso chi, proprio come i romanisti, manifesta giudizi e condanne che appartengono a chi ama più le uniformi anziché il mondo ultras a cui si vanta tanto di appartenere.

Per quanto riguarda Milan–Pisa prima della gara non è stato fatto entrare il nostro striscione in cui esprimevamo il nostro dissenso verso la scelta della Lega Italiana, avallata dalla società rossonera, di spostare la gara di campionato Milan–Como in un altro continente per le ragioni che avevamo già esposto anche nella scorsa fanzine.Inoltre abbiamo avuto la spiacevole sorpresa di vedere vuoto il posto di Pacio, il nostro vocalist per eccellenza, a cui è stato fatto divieto di entrare a San Siro; nonostante questa pesante assenza la Curva Sud si è ulteriormente compattata e spinta dagli altri generosi vocalist, ha sostenuto incessantemente il Diavolo per tutta la partita.Dopo i due pareggi contro nerazzurri pisani e atalantini (ma quanto son brutti certi colori?) servirà ancora una grandissima Curva Sud per spingere i ragazzi all’assalto della Roma e per trascinare tutto lo stadio verso la vittoria. E come sempre, contro tutti e contro tutto, insieme con il Diavolo in corpo.

Verso il Derby:
La prossima partita a San Siro sarà il derby, dove giocheremo in “trasferta” contro le merde. A oggi sono tanti i biglietti ancora disponibili in curva, un dato che a poche settimane dalla sfida più importante e sentita per ogni milanista dovrebbe creare preoccupazione. Perché stiamo parlando della partita, il derby in trasferta, che è la massima espressione del milanismo, la partita in cui non conta la classifica ma conta solo essere l’invalicabile trincea rossonera che sbarra il passo alle orde con quei colori di m***a, la partita che prima si vince sugli spalti e poi in campo, la partita che decide la supremazia cittadina, la partita per la quale lo stomaco si chiude una settimana prima, la partita per la quale essere milanista è un vanto e un privilegio, la partita in cui lo stadio intero ci ruggisce contro e contro il quale noi non ci stancheremo mai di combattere e mostrare quanto sia bello essere NOI. Il derby in “trasferta” è LA PARTITA e non ci dovrebbe più essere un biglietto di curva in vendita, senza se e senza ma.

Accade oggi:
2 NOVEMBRE 2008… il Milan, reduce da 7 risultati positivi, affronta il Napoli davanti a 55.000 spettatori. L’attacco brasiliano (Ronaldinho Kakà e Pato) vs l’attacco argentino (Lavezzi e Denis). A spuntarla è quello del Brasile grazie ad un capolavoro di Ronaldinho su punizione al 41° del secondo tempo dopo che Kakà si è fatto parare un rigore due minuti prima.Il Milan vince e passa in testa al Campionato dove, però, alla fine arriverà terzo. Formazione: Abbiati Zambrotta Bonera Favalli Jankulowski Gattuso Seedorf Ambrosini Kakà Ronaldinho Borriello. Nel secondo tempo subentrano Kaladze Pato e Inzaghi.All. Ancelotti
Atalanta-Milan:
Trasferta sempre molto sentita e calda a cui la Sud ha risposto in buon numero e con gran tifo, che si è sempre mantenuto costante e compatto per tutta la partita. Si è tifato divertendosi, si canta in un clima determinato dal risultato e questo dimostra un’ulteriore coesione della Sud e dei tifosi rossoneri che le limitazioni e i divieti che ci avevano imposto non hanno fatto altro che cementare e rinforzare. Resta comunque assurda ed inaccettabile la gestione che si segue in ogni trasferta il Milan ha modalità per l’acquisto dei biglietti del settore ospiti: spesso la prelazione e le code in vendita che parte alle 10 del mattino con lunghi tempi di attesa e su diversi circuiti si costringe, per fare un esempio, la gente che lavora a dover prendere permessi per comprare un biglietto e con il rischio che poi rimanga senza ticket chi c’è sempre; a Bergamo, settore ospiti molto piccolo, tanti di noi sono rimasti senza biglietto proprio per questo macchinoso e folle sistema di vendita che, senza tornare alla prelazione, si presenterà in ogni trasferta e già a partire dalla prossima a Parma. Dopo la partita contro l’Atalanta rientro a Milano senza problemi.
La dignità è dei tifosi milanisti. È della Curva Sud:
Si alzano sempre più numerose le voci contrarie alla partita di campionato Milan – Como da disputarsi in Australia: sono quelle dei tifosi di varie squadre che evidentemente hanno capito gli effetti che questo tipo di scelta può avere per chi conosce bene l’importanza, la storia e la tradizione del legame che lega una squadra di calcio alla sua città e al suo territorio.A insistere e battersi perché Milan–Como si giochi in Australia è il presidente della Lega, De Siervo, che per sostenere questa insensatezza si è spinto a dire che “i tifosi australiani non hanno meno dignità della Curva Sud”.
Ovviamente NOI non abbiamo parlato dei tifosi milanisti che vivono in Australia, ma se prendiamo per buone le parole di De Siervo allora i tifosi milanisti argentini, thailandesi, o cinesi di quelli che ci sono a Milano e in Italia?Perché non giocare, per rispettare la dignità dei tifosi milanisti che vivono in Giappone, Milan–Sassuolo a Tokyo?Esprimersi in maniera così superficiale e ingrata verso la Curva Sud, e di conseguenza verso quella parte di tifosi milanisti che vive il proprio amore per il Milan come una ragione di vita, è una profonda mancanza di rispetto verso ciò che rappresenta il tifo milanista.
Ed è ormai evidente il tentativo da parte della Lega comandata dall’ineffabile De Siervo di voler zittire ogni voce contraria a Milan–Como in Australia: pochi giorni fa 8 ragazzi della curva lariana sono stati identificati dalla Digos e multati di 150 € a testa per aver esposto allo stadio lo striscione “LEGA ITALIANA A GAMBE APERTE!”; oltre a questo gli 8 ultras del Como saranno attentamente controllati dalla Digos e alla prossima sanzione saranno DASPATI, tutto per aver espresso in maniera ficcante e goliardica il loro pensiero sulla porcata di far disputare una partita di campionato italiano in Australia.Ricordiamo che altre curve italiane si sono schierate contro la decisione della Lega di De Siervo, un uomo che risponde con minacce e biece ironia a chi manifesta opinioni a lui contrarie.
Qui non c’entra la dignità dei tifosi milanisti, quella non si compra, qui contano solo i quattrini che fanno gola a una Lega ridicola e veramente “a gambe aPerth” e a una società ormai sempre più lontana dal suo popolo: non quello australiano ma quello di Milano, quello italiano.

