Buon compleanno San Siro. Lo stadio compie 100 anni, ma il futuro resta ancora una grande incertezza
Il 1º agosto 1925 veniva posata la prima pietra di quello che sarebbe diventato uno degli stadi più iconici del calcio mondiale, San Siro. Cento anni dopo, il “Meazza” resta un simbolo potente di Milano e del calcio italiano, ma con il passare del tempo si fa sempre più concreta l’incertezza sul suo destino. Milan, San Siro compie 100 anni: Un secolo di storia, ma il futuro resta un’incognita

Dalla prima inaugurazione nel 1926 fino ai grandi lavori del terzo anello per Italia ’90, San Siro ha ospitato di tutto. Finali di Champions League, derby leggendari, partite della Nazionale, concerti storici. Il suo fascino, però, non è bastato a metterlo al riparo dal dibattito su ristrutturazione e sostituzione. Oggi, mentre Inter e Milan valutano opzioni per un nuovo impianto condiviso o separato, lo stadio resta al centro di un braccio di ferro tra passato e futuro. Le due società, pur mostrando fiducia reciproca, prenderanno una decisione definitiva a settembre, ma intanto resta vivo il nodo burocratico e urbanistico. Nel frattempo, San Siro continua a essere frequentatissimo, oltre 70mila spettatori di media per ogni squadra nella Serie A 2024-25.
Un tempio pieno, ma fragile, in attesa di sapere se sarà restaurato o sostituito. Cent’anni di gloria, emozioni e leggende, San Siro guarda avanti, ma non sa ancora dove andare.

