Santiago Gimenez è pronto a tornare. L’attaccante messicano, fermo ai box dopo l’operazione alla caviglia dello scorso 18 dicembre, ha rilasciato una lunga intervista a ESPN Mexico nella quale ha fatto il punto sulle sue condizioni fisiche e sul rapporto con il Milan. I segnali sono incoraggianti: “La mia caviglia è sistemata, preparatevi!”, ha dichiarato con entusiasmo, lasciando intendere che il rientro in campo non è lontano.
Nel corso dell’intervista, Gimenez ha voluto sottolineare anche la fiducia ricevuta dal club rossonero: “Devono vedere qualcosa in me. Anche se non ho ancora offerto le prestazioni che avrei voluto e non ho dimostrato pienamente chi sono e cosa so fare, il Milan ha sempre creduto nelle mie capacità. Mi hanno difeso quando sono stato criticato e questo lo apprezzo molto”.
Spazio poi al lato più emotivo, con il racconto del sogno diventato realtà: “Giocare nel Milan è sempre stato un obiettivo fin da bambino. Pensare a campioni come Dida, Kaká, Crespo, Ronaldinho e Pirlo mi fa venire la pelle d’oca. Indossare questa maglia è un onore”.
Infine, un aneddoto su Luka Modric, suo vicino di casa: “È una persona straordinaria, oltre che un campione. Mi ha aiutato molto, è un grande leader”.
Milan, Santiago Gimenez: “Ancora non ho dimostrato chi sono, il Milan crede in me”
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