Milan Sassuolo continua a far parlare: oggi ad Open Var l’arbitro Andrea De Marco ha confermato la regolarità del gol di Christian Pulisic
Continuano a far discutere (e non poco) gli episodi arbitrali avvenuti nella gara di domenica tra Milan e Sassuolo. Nel corso dell’abituale appuntamento col programma Open Var, in onda su DAZN ogni martedì pomeriggio, l’ex arbitro Andrea De Marco ha commentato tali episodi, alimentando le conferme e soprattutto il malcontento tra i tifosi rossoneri a fronte di un arbitraggio a dir poco discutibile.
Milan-Sassuolo non è affatto la prima partita di questa stagione in cui, volente o nolente, i protagonisti al termine della gara diventano i direttori di gara e le loro scelte alquanto incerte, dettate da interpretazioni spesso erronee. Gli episodi più controversi riguardano quelli avvenuti nel secondo tempo: il più eclatante è senza dubbio il gol del possibile 3 a 1 annullato a Pulisic dopo una rapida revisione var, a seguito di un presunto contatto in area di rigore causato da Loftus-Cheek. De Marco, così come la maggioranza degli arbitri opinionisti chiamati in causa, ha confermato che la rete era da convalidare. Queste le sue parole: ” In questo caso l’arbitro fischia il fallo. Il giocatore del Milan appoggia le mani sulla schiena di quello del Sassuolo, però bisogna valutare l’intensità. Il var non può intervenire in questo caso, ma per le linee di soglia che ci siamo dati questo non poteva essere un fallo e il goal doveva essere convalidato“.
Milan-Sassuolo, l’ex arbitro De Marco ad Open Var: “Scelta giusta su Pavlovic, non è rigore”
Le proteste non sono mancate neppure in casa Sassuolo, dove gli emiliani reclamavano un contatto in area di rigore di Pavlovic su Cheddira. L’arbitro De Marco ha fatto chiarezza anche su tale frangente, appoggiando in questo caso la scelta sia dell’arbitro Crezzini che della sala var: “Qui è stato bravissimo innanzitutto l’arbitro in campo a valutare la situazione. È intervenuto subito e molto deciso. Poi molto bravi Maresca e Prontera al var. Pavlovic continua la propria corsa in maniera lineare, Cheddira non va a proteggere il pallone, ma allarga la gamba per incocciare sulla gamba avversaria. Sono stati molto bravi a valutarla in maniera veloce e in dinamica che dà la lettura più precisa rispetto a vederla rallentata“.

