Milan, Savicevic: “Prendi Vlahovic Milan, ha il senso del gol”
Il Genio rossonero parla del passato e del futuro
Dejan Savicevic, leggenda del Milan e icona del calcio jugoslavo, ha rilasciato un’intervista esclusiva a La Gazzetta dello Sport, in cui ripercorre la sua carriera e si sofferma sul mercato rossonero. Nato il 15 settembre 1966 a Titograd (oggi Podgorica, Montenegro), il “Genio” ha incantato con le sue giocate al Buducnost, alla Stella Rossa, al Milan (1992-98), e poi ancora alla Stella Rossa e al Rapid Vienna. In rossonero, ha segnato 34 gol in 144 partite, vincendo 3 Scudetti e una Champions League (1994), oltre a un’altra Champions con la Stella Rossa nel 1991. Oggi, presidente della Federcalcio montenegrina, Savicevic spinge per un grande colpo di mercato: Dusan Vlahovic.
Vlahovic, il bomber consigliato da Savicevic
Parlando del mercato del Milan, Savicevic non ha dubbi: “Vlahovic mi piace, lo conosco. È giovane, ha 25 anni, forte, ha senso del gol, ha notevoli margini di miglioramento”. L’attaccante serbo della Juventus, con 50 gol in 145 gare in bianconero e un contratto in scadenza nel 2026, è un obiettivo concreto per i rossoneri. “Aveva fatto cose molto buone con la Fiorentina e anche con Allegri alla Juve,” aggiunge il Genio, che vede in Vlahovic la possibile svolta per l’attacco del Milan. “Milan, prendilo,” è il suo consiglio diretto, sottolineando anche il legame con Massimiliano Allegri, che ha già allenato il serbo e potrebbe rilanciarlo a San Siro. Tuttavia, l’ingaggio da 12 milioni netti e la concorrenza di Arsenal e PSG restano ostacoli significativi.
Ricordi rossoneri e il confronto con Modric
Savicevic rievoca con emozione il suo passato al Milan: “Ho vinto una Coppa dei Campioni nel 1994, tre Scudetti. È stato un periodo incredibile.” Ricorda la finale di Atene contro il Barcellona (4-0), con il suo gol iconico, e una partita folle a Pescara nel 1992 (5-4), in cui Allegri segnò il suo primo gol in Serie A e Franco Baresi fece due autoreti in quattro minuti. Parlando di Luka Modric, neo-acquisto rossonero, Savicevic è entusiasta: “Luka era un giocatore fenomenale, ha meritato il Pallone d’Oro. A 40 anni si rimette in gioco, fa quello che si sente. Vedremo in campionato.” Un parallelo con il suo ex compagno Zvonimir Boban, con cui ha condiviso sei stagioni di successi al Milan.
Allegri e i giovani talenti
Sul tecnico rossonero, Savicevic non ha dubbi: “Allegri è simpatico, conosce il calcio, sa gestire le situazioni. Parlano i risultati: al primo anno ha vinto con il Milan, è un bravissimo tecnico.” Crede che Allegri possa costruire un grande futuro per il Milan, ancora in fase di ricostruzione. Sul mercato, il Genio segnala anche giovani talenti come Petar Sucic e Martin Baturina del Como: “Ne ho sentito parlare bene, è bello vedere i giovani emergere.” Un riferimento anche a Sinisa Mihajlovic, ricordato come “un giocatore magico, un maestro, un uomo coraggioso” che ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano.
Un passato da leggenda, un occhio al futuro
Savicevic, oggi impegnato con la Federcalcio montenegrina accanto a Robert Prosinecki, ct del Montenegro, non nasconde la nostalgia per il calcio di un tempo: “Altri tempi, altri ritmi di gioco. Io e Boban abbiamo fatto bene in un calcio che era il più bello del mondo.” Ma guarda con ottimismo al presente, sognando un Milan capace di tornare grande con colpi come Vlahovic. Intanto, si gode le vacanze a Budva, la “sua Montecarlo”, tra mare, pesce e vino bianco. Per i tifosi rossoneri, le sue parole sono un invito a credere nel futuro: “Vediamo cosa farà il Milan, è ancora in costruzione.”
Milan, Savicevic: “Prendi Vlahovic Milan, ha il senso del gol”
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