Fofana trascina il Milan, il centrocampista rossonero punta a vincere e diventare uno dei protagonisti della corsa scudetto
Youssouf Fofana ha trascorso una giornata speciale all’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano, dove ha fatto visita ai piccoli pazienti ricoverati. Il centrocampista del Milan ha portato in reparto sorrisi, magliette rossonere e un po’ di leggerezza, dimostrando grande sensibilità e disponibilità.
L’iniziativa, accolta con entusiasmo dai bambini e dal personale medico, ha mostrato ancora una volta il lato umano del nuovo acquisto rossonero, già molto legato alla città e all’ambiente milanista.
A margine dell’incontro, Fofana ha parlato del momento del Milan e delle ambizioni stagionali ai microfoni di Sky. Il centrocampista francese si è detto soddisfatto della crescita della squadra e convinto che, continuando su questa strada, il sogno scudetto possa diventare un obiettivo concreto.
Le differenze con lo scorso anno?
“Sicuramente abbiamo più tempo per preparare le partite: ne giochiamo una a settimana, dobbiamo essere concentrati sul Milan al 100%, metterci tutte le forze, partita dopo partita. Il mister ha cambiato le cose, così come i nuovi giocatori. E la curva è tornata allo stadio. Cosa ha cambiato Allegri? La mentalità della squadra. Dopo l’anno scorso eravamo un po’ giù di morale: volevamo fare più di quello che abbiamo fatto. Il mister è arrivato con voglia di fare bene, ha dato più fiducia alla squadra, e ci ha da subito fatto capire che i conti li vedremo alla fine”
Il Milan di quest’anno?
“Cosa ha di speciale il Milan con il suo nuovo allenatore? È difficile da dire, perché in realtà non sento qualcosa di diverso rispetto all’anno scorso. Mi sembra che quello che avevamo nella scorsa stagione ora è di più. Per esempio: l’anno scorso eravamo felici, ora siamo più felici. Abbiamo più voglia di fare le cose bene”
Sulla corsa scudetto
“Come ogni giocatore di questa squadra, bisogna pensare allo scudetto. Ogni anno. È normale. Lavoriamo per questo, andiamo sul campo per vincere ogni partita e faremo i conti alla fine. Prima dell’inizio della stagione abbiamo pensato a questo. Non voglio dire che l’obiettivo sia solo lo scudetto, che se non lo raggiungiamo abbiamo fallito la stagione. Ma se lo vinciamo, dopo quello che è stato l’anno scorso, sarà una grande gioia per il gruppo. Se ce l’ha detto anche Allegri? Non ha bisogno di trasferire questi concetti. È normale per noi: giochiamo per il Milan, è normale pensare allo scudetto”
Sulla mancata convocazione in nazionale
“Voglio tornare in Nazionale, certamente. Ma adesso la squadra sta facendo bene. Io lavoro per farmi trovare pronto”
Leao?
“Che consigli gli do? Da me lui non deve aspettarsi niente: non ho più esperienza di lui. Gli do solo la mia fiducia: Rafa quando sta bene con la testa fa le cose sul campo che nessuno può fare. Spero che quando sarà al 100%, farà bene e aiuterà la squadra”
Il numero 19 del Milan ha poi concluso: “Se mi sento un po’ milanista? Molto!”
Milan, senti Youssouf Fofana: “Andiamo sul campo per vincere ogni partita”
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