Il Milan è martoriato dalla questione infortuni. Ecco che i numeri ci dicono di un Rabiot come assente più pesante del Diavolo
È evidente come il Milan di Massimiliano Allegri, a causa dei numerosi infortuni, stia attraversando un periodo particolarmente complicato. Fin dall’inizio della stagione, le assenze hanno condizionato il rendimento della squadra, limitando le rotazioni e costringendo il tecnico a continue soluzioni di emergenza. L’infortunio di Rafael Leao in Coppa Italia contro il Bari, ad esempio, ha privato i rossoneri di un riferimento offensivo fondamentale nelle prime giornate di campionato. E anche in vista della delicata sfida del 2 novembre contro la Roma, il Milan rischia di dover rinunciare nuovamente a giocatori chiave come lo stesso Leao, Santiago Gimenez e Fikayo Tomori. A questi si aggiungono poi le condizioni incerte di due elementi cruciali come Christian Pulisic e Adrien Rabiot.
Milan, senza Adrien Rabiot c’è un problema: 4 gol subiti. Con lui sei muro
Proprio sul centrocampista francese vale la pena soffermarsi. Rabiot, da sempre considerato un pupillo di Allegri, rappresenta un punto di equilibrio essenziale nel sistema di gioco rossonero. La sua capacità di abbinare qualità tecniche e lavoro difensivo lo rende un elemento imprescindibile in entrambe le fasi. I numeri, in effetti, parlano chiaro: con lui in campo, il Milan ha subito appena un gol in campionato, mentre la sua assenza ha coinciso con quattro reti incassate nelle gare successive. Un dato che testimonia quanto il contributo del francese sia determinante nel garantire solidità e compattezza alla linea mediana.
Allegri attende con ansia il suo rientro. La speranza è che Rabiot possa recuperare al meglio durante la sosta per le nazionali, magari rimanendo a Milanello per completare il percorso di riabilitazione. In una stagione segnata da difficoltà e imprevisti, il ritorno del francese potrebbe restituire equilibrio e fiducia a una squadra che, al completo, ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli. Il Milan, ora più che mai, ha bisogno dei suoi leader per riprendere il cammino verso gli obiettivi stagionali.
Milan, senza Adrien Rabiot c’è un problema: il dato da brividi
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