Il Milan è uscito dalla Coppa Italia contro la Lazio e dalla Supercoppa Italiana contro il Napoli. Ora, il bilancio in positivo pare lontano
Il Milan di Massimiliano Allegri ha senza dubbio mostrato segnali di crescita rispetto alla scorsa stagione: l’identità tattica è più chiara, il gruppo appare compatto e il clima intorno alla squadra è tornato positivo. L’entusiasmo riportato dall’allenatore toscano ha permesso ai rossoneri di ritrovare continuità e solidità. Tuttavia, le ultime uscite hanno incrinato alcune certezze, facendo emergere dubbi sulla reale tenuta nel lungo periodo. Il pareggio con il Sassuolo è solo l’ultimo campanello d’allarme. Senza impegni europei, la pressione di dover vincere sempre rischia di diventare un limite più che un vantaggio.
Milan, senza Supercoppa e Coppa Italia mercato low cost. Il bilancio va in negativo?
A complicare il quadro ci sono anche le eliminazioni dalla Coppa Italia e dalla Supercoppa Italiana, competizioni in cui lo scorso anno il Milan era arrivato in fondo. Questi passi indietro hanno un peso non solo sportivo, ma soprattutto economico. A gennaio non sono previsti nuovi investimenti (quantomeno ingenti) dopo la campagna estiva, anche perché il bilancio 2025-2026 non potrà contare sui ricavi della Champions né su quelli della Supercoppa. La strategia sarà dunque improntata alla prudenza. In questo scenario, il rischio di interrompere la striscia di utili consecutivi diventa sempre più concreto.
Milan, senza Supercoppa e Coppa Italia mercato low cost. E il bilancio…
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