Al Milan serve una rivoluzione in dirigenza e panchina. La sconfitta in Coppa Italia è una ferita difficile da rimarginare, chi potrà farlo?
Milan, dopo la disfatta nella finale di Coppa Italia serve una rivoluzione in dirigenza e panchina. Priorità sono un nuovo allenatore e un dirigente sportivo di qualità. Niente più scuse, gli errori si pagano e ora è tempo che arrivino in rossonero persone che riportino il club ad alti livelli. I tifosi sono esasperati e la sconfitta contro il Bologna di ieri sera è stato il colpo finale dopo una stagione altamente deludente.
Il trofeo era l’unica occasione per Sergio Conceição di rimanere al Milan. Ora che è sfumato l’esonero è diventato una certezza. Non è passato inosservato il gesto del mister portoghese a fine partita, la mancata stretta di mano con Davide Calabria. Emozioni negative, incomprensioni, scarso feeling sono stati il filo conduttore dell’esperienza in rossonero di Conceição. Le quattro vittorie consecutive delle ultime settimane avevano fatto sperare in una ripresa ma ieri è apparso chiaro come in questo Milan la luce si sia spenta.
Al Milan via Conceição, rivoluzione solo in panchina? Le ultime
Lottare per la finale di Coppa Italia e perderla in modo disonorevole, al Milan non deve più accadere. E se c’è bisogno di una rivoluzione che rivoluzione sia. I tifosi non avranno rimpianti indipendentemente da chi vedranno partire. Certo è che non perdoneranno un altro passo falso della società. Va via Conceição ma il nuovo allenatore dovrà essere un nome importante come Sarri, Conte o Allegri. Si parla anche di Vincenzo Italiano che ha dimostrato di poter vincere un trofeo con una squadra costruita durante la stagione.
La rivoluzione, però, non avverrà a livello di società. Giorgio Furlani ha detto proprio ieri sera che tutti rimarranno al Milan, da Ibrahimovic a Moncada fino a Kirovski. Non si sa nemmeno se arriverà mai il nuovo direttore sportivo. Parole dette a caldo o pensiero reale dell’amministratore delegato del club lombardo?
Milan, serve una rivoluzione! Porte girevoli in dirigenza e in panchina
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