Cadono le accuse di stupro nei confronti del terzino del Milan Theo Hernandez
Nel 2017 Theo Hernandez, che ancora non vestiva la maglia del Milan, è stato accusato di stupro da Luisa Kremleva. L’influencer russo-spagnola ha infatti accusato il calciatore di violenza sessuale.
Nella giornata di ieri il Tribunale Penale di Malaga ha fatto cadere le accuse nei confronti di Theo per false dichiarazioni. Stando agli atti risulta che la Kremleva sia stata ritenuta colpevole di calunnia e sia stata condannata a 6 mesi di carcere. Oltre alla pena detentiva, sospesa con la condizionale, la sentenza prevede anche il pagamento di una multa simbolica: 10 euro al giorno.
Tutto nasce da un rapporto sessuale avuto che i due hanno avuto fuori dalla discoteca “Olivia Valere” di Marbella in una notte d’estate nel giugno 2017. Secondo la sentenza, sia Theo che Luisa ebbero un rapporto consenziente e pertanto non ci fu nessun abuso da parte del francese, come invece sostenuto dalla donna.
La Corte aveva già assolto Theo dall’accusa di stupro, in quanto la modella nella denuncia aveva dichiarato che il giocatore oltre ad abusare di lei l’aveva poi spinta fuori dall’auto. Una versione smentita dai filmati delle telecamere di sorveglianza che mostravano la modella cadere da sola all’uscita della discoteca a causa di una banale perdita di equilibrio.
Un pensiero in meno per Theo che finalmente sembra aver ritrovato la via maestra con l’arrivo di Sergio Conceiçao sulla panchina dei rossoneri.
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