Il Milan torna in vetta alla classifica e si fa trascinare da due tasselli fondamentali: Rafa Leao e Luka Modric.
Dopo oltre 2 anni il Milan ritorna a fare la voce grossa. I rossoneri, reduci da una vittoria in extremis contro la Fiorentina, si trovano in testa alla classifica e non intendono cedere neanche un metro fino al termine del campionato. Avere una sola competizione da preparare può essere determinante e la squadra di Allegri, che per il momento resta con i piedi per terra ma qualora avesse l’occasione di consolidare il primato non si farebbe sfuggire questa ghiotta opportunità.
A trascinare maggiormente il Diavolo in questa prima fase della stagione sono stati due giocatori appartenenti a due generazioni diverse ma ugualmente importanti nello scacchiere di Massimiliano Allegri: Luka Modric e Rafa Leao.
Modric e Leao prendono per mano il Milan

Come riporta il Corriere della Sera, il fuoriclasse croato e l’attaccante portoghese svolgono un ruolo fondamentale dal punto di vista tattico e motivazionale. Il nuovo acquisto in mediana, pur avendo 40 anni, ha già conquistato il cuore della tifoseria con delle giocate di alta scuola e dando un apporto estremamente importante a livello morale.
Quando c’è da soffrire e tenere duro Modric è sempre il primo ad aiutare la squadra e l’ultimo a mollare, questo lo abbiamo visto in modo particolare nelle sfide casalinghe contro Napoli e Fiorentina e allo stesso tempo quando c’è da illuminare con assist di pregevolissima fattura non si tira mai indietro.
In fase offensiva Leao è garanzia di gol, dribbling e spettacolo. La speranza del pubblico milanista è che, sotto la guida di Allegri, possa aver trovato finalmente la giusta continuità per esprimere completamente tutto il suo grande potenziale.
Modric, in un’intervista rilasciata recentemente, ha ammesso di aver provato grande ammirazione nei confronti dell’attuale numero 10 del Milan. Ora che ha l’occasione di giocarci insieme può solo contribuire ad una sua crescita complessiva.
Milan, tutto passa da Leao e Modric: il motore e il cervello della squadra
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