Milan, l’ultima giornata di Campionato ha visto protagonista la protesta dei tifosi, che ora attendono risposte
Il Milan ha salutato la stagione 2024/25 con una vittoria per 2-0 sul Monza nella 38ª e ultima giornata di campionato. Una prestazione in crescendo per i rossoneri, che hanno trovato le reti nella ripresa con Matteo Gabbia, bravo a colpire di testa su corner di Chukwueze, e João Félix, che ha chiuso i conti su punizione. Tre punti che portano il Milan a quota 63 in classifica, ma che non bastano a cancellare un’annata piena di delusioni.

Il primo tempo si è chiuso senza emozioni, ma nella ripresa la squadra guidata in panchina da João Costa per la squalifica di Sergio Conceição ha mostrato più vivacità grazie anche agli ingressi di Chukwueze e Camarda. Emozionante anche il ritorno in campo di Alessandro Florenzi, a quasi dieci mesi dall’infortunio al ginocchio.Ma a San Siro, l’attenzione non era solo sul campo. I veri protagonisti di giornata sono stati i tifosi. La Curva Sud ha messo in atto una protesta pacifica ma potentissima contro la dirigenza rossonera. Striscioni, cori e uno stadio freddo nei confronti di Gerry Cardinale, Giorgio Furlani e l’intera governance rossonera hanno scandito l’ultimo atto stagionale. Una contestazione che lascia il segno e lancia un messaggio chiaro: la pazienza dei tifosi è finita. Ora tocca alla società dare risposte.
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