Milan, la storica maglia rossonera ha sempre avuto un certo valore simbolico e ora anche economico rispetto alla Serie A
A un certo punto, nel passato, il Milan era precipitato negli abissi. Sul piano sportivo, finanziario e commerciale, la società aveva perso smalto, prestigio e identità. Gli anni lontani dalla Champions avevano appannato il valore del marchio rossonero, un tempo simbolo di eccellenza. Poi sono arrivati gli americani, e con loro un nuovo corso fatto di ordine, metodo e visione. I conti sono tornati in regola, è arrivato lo scudetto, e la maglia ha ricominciato a brillare.
Il rinnovo con Emirates– secondo la Gazzetta dello Sport- ufficializzato ieri, rappresenta il suggello di questa rinascita. Un matrimonio che supererà il ventennio, iniziato nel 2007 e ora proiettato fino al 2031 con un nuovo contratto di cinque anni. Il precedente accordo aveva già raddoppiato le entrate, passando dai 15 milioni iniziali ai 30 attuali. Dal prossimo anno scatterà un ulteriore balzo: 35 milioni garantiti nel 2026-27, con la prospettiva di arrivare a 40 grazie ai bonus. Numeri che renderanno la maglia del Milan la più preziosa di tutta la Serie A.
Milan, una maglia che vale milioni: blitz a Dubai di Furlani per 45 milioni
Escludendo le partnership tecniche e considerando solo le sponsorizzazioni commerciali, i rossoneri si troveranno in vetta alla classifica economica del campionato. Emirates garantirà 35 milioni, ai quali si aggiungeranno i 5 milioni ciascuno di MSC Crociere e Bitpanda, per un totale di 45. L’Inter, con Betsson, Gate.io e U-Power, si attesterà sui 41 milioni, mentre la Juventus, in lenta risalita dopo anni difficili, toccherà quota 32, destinata a crescere fino a 36 nel 2026-27. Un sorpasso netto, dunque, che conferma la solidità del progetto milanista.
Il prolungamento con Emirates è stato siglato grazie a un blitz a Dubai dell’amministratore delegato Giorgio Furlani, in quell’hub strategico dove nel 2023 è stata inaugurata Casa Milan. È l’ennesimo tassello di una crescita costante, frutto delle competenze di RedBird e delle relazioni di Gerry Cardinale nel mondo dei media e dell’intrattenimento. Basti pensare che solo sette anni fa i ricavi commerciali erano scesi sotto i 60 milioni, mentre oggi superano i 140. Il “marchio dormiente” è tornato a vivere, riaccendendo il fascino di un Milan globale che, pur distante dai giganti europei da 70 milioni l’anno, ha finalmente ritrovato la sua rotta. In ogni caso, è tanta la distanza dalle big europee: squadre come Real e PSG hanno maglie da 70 milioni
Milan, una maglia che vale milioni: solo l’Inter meglio (per ora)
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