Nell’altalenante stagione dl Milan c’è stata una preoccupante costante ovvero i calci di rigore sbagliati. Una tendenza ereditata già dalla scorsa stagione e che ha causato anche problemi in spogliatoio.
Da ormai due anni il Milan vive un rapporto complicatissimo coi calci di rigore. Nella stagione 22/23 era ancora tutto sotto controllo, con cinque rigori su sei trasformati da Oliver Giroud e un penalty ciascuno insaccato da Zlatan Ibrahimovic e Theo Hernandez. Nella scorsa annata però arrivano i problemi. Su un totale di nove rigori procurati infatti, gli errori salgono a tre, con due indecisioni di Giroud e una di Theo. Il dato purtroppo si aggrava ulteriormente in questa stagione 24/25. Il Milan infatti quest’anno ha ricevuto nove rigori a favore e ne ha realizzati soltanto cinque. Quattro rigoristi diversi hanno sbagliato un penalty ciascuno, spesso in situazioni decisive che hanno portato a problemi interni alla squadra.
I calci di rigore sbagliati dal Milan 24/25: da Firenze a Napoli
Gli errori di quest’anno sono stati tutti potenzialmente decisivi. Il punto più basso è stato toccato sicuramente in Fiorentina-Milan quando (ripetendo il tremendo doppio errore di Giroud e Theo dell’anno scorso contro il Bologna) prima Theo Hernandez e poi Abraham si sono fatti ipnotizzare dallo specialista De Gea. Questi due tiri dagli undici metri scatenarono polemiche interne, dato che i due tiratori e Tomori ignorano gli ordini dell’allora allenatore Fonseca, che aveva designato come rigorista Pulisic. L’americano è stato sicuramente il miglior battitore col suo punteggio di 4/5, per il quale però pesa il penalty fallito nella sconfitta contro il Torino. Infine l’ultimo episodio a Napoli, partita terminata anch’essa con una sconfitta per 2-1 in cui è risultato decisivo l’errore di Santi Gimenez. Quello dei rigori sarà dunque un altro aspetto sul quale il Milan dovrà lavorare in vista del prossimo anno.
Milan, una statistica preoccupante sui calci di rigore, i numeri dal dischetto
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