Sembra passata un’era geologica, ma in realtà sono solo 2 anni da quel 12 aprile 2023, quando a San Siro si disputò Milan-Napoli.
In un Meazza praticamente gremito (quasi 75mila spettatori), i rossoneri e i partenopei giocavano per l’andata dei Quarti di Finale della Uefa Champions League.

Le due squadre si erano affrontati pochissimi giorni prima nel match di campionato, con la straordinaria vittoria del Diavolo al Maradona.
Per questa occasione invece le scelte di Pioli e Spalletti furono le seguenti:
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Kjær, Hernández; Tonali, Krunić; Díaz, Bennacer, Leão; Giroud. A disp.: Mirante; Ballo-Touré, Florenzi, Gabbia, Kalulu, Thiaw; Pobega, Saelemaekers; De Ketelaere, Messias, Origi, Rebić. – All.: Pioli.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mário Rui; Anguissa, Lobotka, Zieliński; Lozano, Elmas, Kvaratskhelia. A disp.: Gollini, Idasiak; Bereszyński, Juan Jesus, Olivera, Østigård; Gaetano, Ndombele; Politano, Raspadori. – All.: Spalletti.
L’arbitro dell’incontro era il signor Kovacs (Romania).
La partita iniziò subito con una follia della retroguardia rossonera, con Maignan e Kjaer prima e Krunic poi che regalarono un cioccolatino a Kvaratskhelia, il quale non riuscì a segnare solo per il salvataggio sulla linea dello stesso Krunic, abile nel rimediare all’errore commesso in precedenza.
Il Napoli continuò a premere sempre di più e solo un grande Maignan consentì ai rossoneri di restare in partita.

I padroni di casa riuscirono ad emergere dal 25′ in poi, prima con una super occasione di Leao, a lato di centimetri.
E poi al 40′ con il vantaggio del Diavolo: palla recuperata da Krunic, passaggio di Calabria a Brahim Diaz, con il rossonero che riuscì ad eludere la marcatura di Lobotka e Mario Rui (azione fotocopia di pochi giorni prima).
Il folletto di Malaga servì perfettamente Leao, che a sua volta di prima cambiò gioco per Bennacer, con il centrocampista algerino che bucò Meret con un mancino chirurgico.

I rossoneri andarono vicinissimi al raddoppio con la traversa di Kjaer in pieno recupero del primo tempo.
La gara proseguì in maniera equilibrata, fino al 73′ quando Anguissa venne espulso per doppia ammonizione.
Nonostante tutto i partenopei andarono ad un passo dal pareggio, con Di Lorenzo prima e Olivera poi, ma un super Maignan sigillò l’1-0 finale.

