Esattamente 30 anni fa, il 19 Aprile 1995, a San Siro andò in scena una delle partite più spettacolari disputate da Dejan Savicevic.
Era Milan-Paris Saint-Germain, partita valida per il ritorno delle Semifinali della Uefa Champions League.
La gara di andata era terminata 0-1 in favore dei rossoneri, grazie alla rete realizzata da Boban al 91′.
19 Aprile 1995: spettacolo a San Siro con Savicevic regista
Davanti ad un San Siro praticamente sold-out, con quasi 80.000 spettatori, Fabio Capello scelse di schierare la seguente formazione:
MILAN (4-4-2): Rossi, Tassotti (15′ Galli), Baresi, Maldini, Panucci, Eranio, Desailly, Albertini, Boban, Savicevic, Simone (78′ Donadoni). A disp.: Ielpo, Stroppa, Massaro. All. Capello
PARIS SAINT-GERMAIN (4-4-2): Lama, Gomes, Roche, Cobos (76′ Séchet), Colleter, Le Guen, Bravo, Guérin, Valdo (69′ Nouma), Ginola, Weah. All. Fernandez
Il match per il Diavolo non iniziò nel migliore dei modi, con l’infortunio di Tassotti che al 15′ fece entrare in partita Galli.
Al 20′ però il risultato si sbloccò, con l’inizio dello show del campione montenegrino Savicevic.
La classe sublime del centrocampista montenegrino
Dopo aver ricevuto da Albertini, il centrocampista rossonero con una finta di corpo mandò per terra l’ultimo difensore avversario.
Entrato in area Savicevic si aggiustò la palla sul sinistro e di punta infilò la palla all’angolino.
La partita proseguì sui binari giusti per il Diavolo, con il raddoppio che arrivò al 67′, sempre con Savicevic.
Dopo aver recuperato palla di prepotenza fisica, Desailly servì immediatamente il montenegrino, che chiuse la pratica con un sinistro chirurgico all’angolino.
Una doppietta che coronò una sfida sublime, costellata da giocate strepitose e di grande classe, che consentirono al Milan di arrivare alla Finale di Vienna, persa poi 1-0 contro l’Ajax.

