Henrikh Mkhitaryan svela il retroscena sorprendente con Raiola del 2019: fu a un passo dal Milan, ma una sensazione lo spinse a scegliere la Roma.
Durante il Festival dello Sport di Trento, Henrikh Mkhitaryan ha raccontato un episodio mai emerso prima del suo passato. L’armeno ha rivelato che, nell’estate 2019, Mino Raiola gli propose un bivio decisivo: Milan o Roma. All’epoca, il club rossonero stava valutando anche l’acquisto di Taison, esterno brasiliano dello Shakhtar Donetsk, e Mkhitaryan temeva di essere solo un’alternativa. Sentendosi un ripiego, decise di seguire il suo istinto e accettare la proposta giallorossa. Una scelta che cambiò il corso della sua carriera, portandolo prima alla Roma di Fonseca e poi, ironia della sorte, all’Inter, rivale storica dei rossoneri.
Il retroscena rivela quanto sottili siano i fili del destino nel calcio. Se Mkhitaryan avesse detto “Milan”, la sua carriera italiana avrebbe potuto avere tutt’altra direzione. All’epoca, il club rossonero viveva una fase di transizione e cercava profili esperti per rilanciarsi, ma l’armeno preferì un ambiente più stabile. Oggi, guardando indietro, quella decisione appare come una delle più importanti della sua carriera.
Mkhitaryan e il retroscena sul Milan: Raiola lo porto a scegliere
La storia raccontata da Mkhitaryan mostra anche il peso delle percezioni nel calcio moderno. Non fu una questione economica, né di ambizione: fu una scelta di fiducia. L’armeno voleva sentirsi davvero voluto, e il Milan di allora – in piena ricostruzione post-Gattuso – non trasmetteva quella sicurezza. A Roma trovò subito un ruolo centrale, con Fonseca che lo mise al centro del progetto tecnico. Anni dopo, la decisione di unirsi all’Inter completò un cerchio inatteso, portandolo a giocare da protagonista in finale di Champions League. E chissà come sarebbe andata se avesse detto “Milan”.
Mkhitaryan e quel retroscena di mercato mai raccontato: la chiamata di Raiola e la scelta decisiva del 2019
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