L’infortunio in allenamento di Morata sta creando problemi tra la società di Cardinale e la federazione iberica.
Alvaro Morata, protagonista nel match del Bernabeu, salterà la gara di oggi a Cagliari a causa di un trauma cranico subito in allenamento in uno scontro contro Pavlovic.
“Già a casa! Grazie mille per i vostri messaggi. Grazie a tutte le persone che lavorano in questa meravigliosa società per farci sentire sempre bene. Forza Milan”.
Queste le parole affidate ai social dallo spagnolo Alvaro Morata, che una volta dimesso dall’ospedale di Legnano si è subito premurato di tranquillizzare i suoi tifosi.
Il momento per riflettere
Passato lo spavento però è il momento di ripensare al campo dedicando alla salute del calciatore la giusta attenzione che serve in casi come questo che possono diventare pesanti.
Il tema delle commozioni cerebrali è di recente entrato anche nel mondo del calcio con dei protocolli specifici per evitare danni celebrali negli atleti.
La federazione spagnola, che nella persona di De La Fuente ha convocato il rossonero per le partite contro Danimarca e Svizzera, vorrebbe il ragazzo a disposizione per poterlo visitare in presenza nonostante l’invio di tutti i referti da parte della società milanese.
Nei prossimi giorni si cercherà di dipanare la questione.

