La questione nuovo stadio continua a tenere banco almeno a livello istituzionale dove continuano gli incontri a livello politico.
Dalle colonne del Giornale del nuovo stadio si è espresso anche il ministro dello sport Andrea Abodi, queste le sue parole: “Con il sindaco Sala ci sentiamo con una certa regolarità, per le Olimpiadi e non solo. Come è noto, la cerimonia di apertura sarà organizzata a San Siro. Sembra ormai certo che si farà un nuovo stadio, nell’area di San Siro. I club hanno formalizzato l’interesse ad acquistare lo stadio attuale, alle condizioni stabilite dal Comune che ha recepito le valutazioni economiche dell’Agenzia delle Entrate. Ci saranno passi formali per la privatizzazione di San Siro e poi si procederà alla costruzione di un nuovo stadio sempre in quell’area”.
Nuovo stadio, Andrea Abodi: “passi formali per la privatizzazione di San Siro”

Alla fine del mese scadrà il bando pubblico indetto dal Comune di Milano per ulteriori proposte, oltre a quelle di Milan ed Inter, sullo stadio e le aree che lo circondano, ma al momento sono le società calcistiche le uniche che sembrano veramente interessate. Recentemente, infatti, per quanto concerne i rossoneri sembra anche definitivamente tramontata la possibilità di San Donato.
Sicuramente la preoccupazione per il futuro di San Siro, in vista delle Olimpiadi invernali, sta iniziando a destare preoccupazione anche dal Governo, visto che proprio nell’impianto Milanese sarà ospitata l’inaugurazione delle stesse.
Nuovo stadio, Andrea Abodi: “passi formali per la privatizzazione di San Siro”
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