PAGELLE MILAN-PARMA PULISIC – Le pagelle di Milan-Parma, addio sogno scudetto, in campo serve di più anceh dai veterani come Pulisic
Mike Maignan 6 – Poco impegnato nel corso del match, ma sempre vigile quando chiamato in causa. Ordinaria amministrazione.
Fikayo Tomori 6 – Prestazione lineare, senza particolari picchi ma anche senza sbavature. Attento nelle chiusure.
Koni De Winter 6 – Inserito all’ultimo per il fastidio accusato da Gabbia nel riscaldamento, risponde presente. Solido e propositivo quando si allarga sul centro-destra.
Davide Bartesaghi 6,5 – Buona spinta e cross interessanti, anche in un ruolo diverso dal solito. Fallo clamoroso in occasione del gol
Alexis Saelemaekers 6,5 – Tra i più brillanti. Punta l’uomo, crea superiorità e distribuisce palloni interessanti.
(dall’86’ Zachary Athekame s.v.)
Ruben Loftus-Cheek s.v. – Costretto a uscire presto. (dal 10’ Ardon Jashari 6 – Entra a freddo ma si inserisce bene nel ritmo gara, con personalità e due conclusioni interessanti). (dall’86’ Christopher Nkunku s.v.)
Luka Modrić 6,5 – Primo tempo compassato, poi cresce e accende la manovra con giocate di qualità.
Adrien Rabiot 5 – Rientro sottotono: meno dinamico del solito e impreciso in alcuni controlli chiave.
Pervis Estupiñán 5 – Alterna buone chiusure difensive a troppi errori tecnici in fase di impostazione.
(dal 62’ Strahinja Pavlović 6 – Subito intraprendente, si propone anche in area avversaria).
Christian Pulisic 5 – Ancora lontano dalla miglior condizione, fatica a incidere.
(dal 62’ Niclas Füllkrug 5,5 – Movimenti macchinosi, cresce solo nel finale con una conclusione pericolosa).
Rafael Leão 6 – Il più vivace davanti: movimenti da centravanti puro e giocate di livello. Sfortunato sul palo interno che gli nega un gol splendido.
Allenatore – Marco Landucci 6 – In panchina al posto dello squalificato Allegri, prepara bene la gara. Il Milan è organizzato e crea, ma paga una disattenzione nel finale che costa caro.

