PANCHINA MILAN – Nuovo colpo di scena nella corsa alla panchina del Milan. Secondo quanto riportato oggi dal Corriere dello Sport, Ruben Amorim avrebbe effettuato il sorpasso sugli altri candidati diventando il nome più caldo per guidare i rossoneri nella stagione 2026/27.
Il tecnico portoghese, reduce dall’esperienza al Manchester United dopo gli anni vincenti allo Sporting Lisbona, avrebbe convinto Gerry Cardinale grazie alle sue idee di calcio e alla capacità di lavorare con i giovani talenti.
CorSport: Amorim davanti a tutti
Come evidenziato dal quotidiano romano, tra Milan e Amorim ci sarebbe stato un incontro positivo. Sul tavolo un contratto biennale con opzione per una terza stagione e un ingaggio da circa 3,5 milioni di euro più bonus.
Nella corsa alla panchina del Milan restano vivi anche i nomi di Matthias Jaissle e Oliver Glasner, ma al momento il portoghese sarebbe il profilo in vantaggio.
Jaissle primo rivale, sfuma Rangnick
Sempre secondo il Corriere dello Sport, Jaissle rappresenta il principale concorrente di Amorim. L’attuale tecnico dell’Al-Ahli piace molto ma liberarlo dal club saudita richiederebbe un importante indennizzo.
Parallelamente si allontana invece Ralf Rangnick. Il tecnico tedesco, stanco di attendere una risposta definitiva dal Milan, sarebbe orientato a proseguire la sua avventura sulla panchina dell’Austria.
Ozek e Krosche per la dirigenza
Sul fronte dirigenziale continuano invece le valutazioni per completare l’organigramma. I nomi più seguiti restano quelli di Devin Ozek e Markus Krosche, dirigenti tedeschi apprezzati per le loro competenze nell’area scouting e nella costruzione delle squadre.
Secondo il Corriere dello Sport, la scelta del nuovo allenatore potrebbe rappresentare il primo tassello della ricostruzione rossonera dopo settimane di grande incertezza societaria.

