Il Milan potrebbe scegliere Maurizio Sarri come allenatore per la prossima stagione, con il toscano si passerebbe al 4-3-3
Il Milan è alla ricerca di un Direttore sportivo e di un allenatore per ripartire dopo una stagione da incubo. Nonostante Sergio Conceicao si giocherà la finale di Coppa Italia il prossimo 14 maggio a Roma contro il Bologna, la dirigenza meneghina sembra aver già deciso che il portoghese sia ai titoli di coda di questa esperienza. In queste ultime settimane tanti nomi sono stati accostati alla panchina dei 7 volte campioni d’Europa da Allegri a De Zerbi passando da Conte e Italiano, ma nelle ultime ore prende sempre più piede la candidatura di Maurizio Sarri, rimasto ai margini dopo il burrascoso finale con la Lazio, ma figura che sembra ricalcare in toto le esigenze richieste dalla società rossonera.
Il Milan con Maurizio Sarri avrebbe un nuovo modulo
Il Milan guarda con grande interessa al profilo di Maurizio Sarri, capace di riportare il Napoli nell’elite del calcio italiano, di vincere con Chelsea e Juventus e soprattutto di dare sempre una grande identità alle sua squadre. Tra realtà e suggestione allora possiamo supporre che il tecnico toscano schiererebbe il Diavolo con un 4-3-3, a dispetto delle voci di mercato Mike Maignan sarebbe il portiere ideale per un allenatore che chiede di palleggiare anche in prima costruzione, Theo e Kyle Walker con Alex Jimenez garantirebbe quella spinta che ha sempre caratterizzato le sue squadre, mentre nei centrali il Milan dovrebbe fare il salto di qualità, vicino a Matteo Gabbia e Strhinja Pavlovic serve necessariamente un giocatore di grande velocità che possa anche impostare, lasciando ai centrali attuali invece la prerogativa della marcatura ad uomo.
Milan, con Sarri rivoluzione a centrocampo
Se il Milan dovesse affidarsi a Maurizio Sarri per la stagione 2025-26 dovrebbe sicuramente rivedere il reparto di centrocampo, infatti con il 4-3-3 il tecnico toscano chiederebbe un mediano di qualità, con Tijani Reijnders e Yousouf Fofana che diventerebbe due perfette mezzali complementari l’uno all’altro, Ricci del Torino potrebbe essere un profilo valido, ma sappiamo quanto il tecnico punti su quel ruolo, basti pensare a Jorginho, che l’ex allenatore del Napoli ha consacrato in quel ruolo, probabilmente sarebbe il vero obiettivo del mercato dei rossoneri, che poi però dovrebbero investire anche per allungare un reparto che in questo momento è il vero punto debole della rosa.
Come sarebbe l’attacco con Maurizio Sarri
Se a centrocampo il Milan sembra dover attuare una piccola rivoluzione in caso di passaggio al 4-3-3 con l’eventuale arrivo di Maurizio Sarri in panchina, in attacco ci sarebbero tutti i presupposti per avere già il tridente titolare, con Rafa Leao e Christian Pulisic a sostegno di Santiago Gimenez, con l’americano capace di legare di più il gioco e il portoghese pronto a sfruttare tagli e inserimenti negli spazi, mentre il Bebote per caratteristiche ricorda Higuain, e nel momento in cui si sarà scrollato di dosso le ceneri che gli hanno impedito di dimostrare il suo valore potrebbe realmente essere valorizzato da una squadra con grandi palleggiatori. Inoltre bisognerà capire anche chi altro comporrà il reparto, perchè sia Tammy Abraham che Luka Jovic potrebbero dare varianti di gioco che un allenatore tattico come Sarri potrebbe sfruttare.
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