Pastore (Cronache): “Maignan verso l’addio? Fullkrug utile ma non basta”
Il 2026 del Milan si apre con l’analisi puntuale di Giuseppe Pastore. Il giornalista di Cronache di Spogliatoio, intervistato da MilanNews.it, ha offerto una panoramica lucida e disincantata sul momento rossonero, toccando i nervi scoperti di una società sospesa tra ambizioni di campo e incertezze strutturali.
Ecco i punti salienti del suo intervento, che fotografano perfettamente il clima a Milanello alla vigilia della trasferta di Cagliari.
L’ANALISI DI PASTORE | “Maignan? Sarei sorpreso se rinnovasse. Füllkrug utile ma serve altro”
Pastore non usa giri di parole: se da un lato promuove il lavoro di Allegri e Tare, dall’altro avverte sui rischi di un mercato invernale che può diventare un “tranello”.
🧤 Il nodo Maignan: Premier League all’orizzonte?
È il tema che agita i sogni dei tifosi. Nonostante le voci di un accordo imminente (a 6 milioni), Pastore resta scettico:
- Dubbi sul futuro: “Sarei sorpreso se rinnovasse, non lo vedo al Milan l’anno prossimo. La Premier è troppo appetibile”.
- Unico al mondo: “Solo il City ha un portiere più forte di lui. Spero che le cifre uscite sui giornali non siano una mossa della società per mettergli pressione”.
🇩🇪 Füllkrug e il mercato: “Gennaio è un rebus”
L’arrivo del tedesco è visto come un buon punto di partenza, ma non come la soluzione definitiva:
- L’attaccante: “Füllkrug è utile, un lottatore di sponde. Non è al top, ma 20-30 minuti può darli subito. Non è Giroud, ma è un buon giocatore”.
- Cosa manca: Pastore invoca rinforzi urgenti: un difensore centrale e un esterno destro più affidabile di Athekame.
🏟️ Società e Proprietà: La “nebbia” su via Aldo Rossi
Pastore analizza con severità il distacco tra la dirigenza e il mondo rossonero, citando due episodi chiave:
- Il caso Perth: La trasferta in Australia per Milan-Como (poi saltata per rischi finanziari e veti AFC) è il simbolo di una dirigenza che rema contro la volontà di squadra e tifosi.
- Cambio di proprietà: La presenza di Gordon Singer in tribuna contro il Verona, al posto di Cardinale, alimenta i dubbi. “Lo stadio potrebbe accelerare la cessione del club. Meno male che Allegri e Tare hanno reso solido il gruppo squadra”.
📋 L’Analisi della Redazione: Il Milan dei due volti
Le parole di Pastore evidenziano la dicotomia del Milan attuale: una squadra che sul campo ha ritrovato solidità e pragmatismo grazie alla “cura Allegri”, ma che a livello societario sembra navigare a vista, tra bilanci da far quadrare e una comunicazione a tratti nebulosa. La vicenda Maignan sarà lo spartiacque: un rinnovo certificherebbe l’ambizione, una cessione confermerebbe la natura di “club di transito” verso le big d’Europa.
Pastore (Cronache): “Maignan verso l’addio? Fullkrug utile ma non basta”
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