Stefano Pioli, grande ex della sfida, è pronto a tornare nel suo vecchio stadio e si affida a Moise Kean, pienamente recuperato.
Il primo avversario del Milan al rientro dalla sosta sarà la Fiorentina di Stefano Pioli, una squadra in enorme difficoltà e chiamata ad uscire da una crisi senza fine.
Uno degli uomini più attesi della gara è proprio il tecnico parmigiano, l’ultimo tecnico rossonero in grado di vincere lo scudetto. Per Pioli la partita contro il Milan ha un grande significato ma per almeno 90 minuti dovrà mettere da parte i sentimenti per provare a vincere la prima gara della stagione dei viola.
La notizia migliore in casa Fiorentina è il recupero, avvenuto all’ultimo minuto, di Moise Kean, pronto a scendere in campo per trascinare la squadra fuori dalle difficoltà che la travolgono.
Kean ritorna in campo e la Fiorentina prova a rialzarsi

Stefano Pioli si affida al 3-5-2 e sceglie di giocare a specchio con la formazione di Massimiliano Allegri, in modo tale da prendere tutte le contromisure del caso.
Il principale punto di riferimento in attacco sarà proprio il centravanti di Vercelli, supportato da Albert Gudmundsson, già giustiziere dei rossoneri nella gara d’andata della scorsa stagione. Una coppia d’attacco che fa invidia a diverse squadre in Italia ma che, almeno finora, non è riuscito a esprimersi nella migliore maniera.
La speranza di Pioli e di tutta la Fiorentina è quella di fare un colpo grosso fuori casa per dare una vera scossa alla sua stagione, fino a questo momento caratterizzata da sconfitte, prestazioni incolori e difficoltà.
Pioli recupera Kean e spera nel colpo grosso in trasferta
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