Jorge Jesus- Al termine della vittoria ottenuta contro la Norvegia, il commissario tecnico del Portogallo Jorge Jesus si è presentato in conferenza stampa per analizzare il momento della sua nazionale. Tra i temi principali toccati spicca l’ottimo stato di forma dell’attaccante rossonero Gonçalo Ramos.
L’elogio a Gonçalo Ramos: “Un giocatore molto migliore”
Il CT ha voluto sottolineare il percorso di crescita del centravanti, ricordando gli esordi insieme ai tempi del Benfica e incoronando la sua maturazione tattica e realizzativa:
“Gonçalo Ramos, come tutti gli attaccanti, vive per i gol. Ed è quello che ha fatto nelle ultime 4 partite. Non solo ha segnato, ma ha anche fornito degli assist, come quello per il gol di Cancelo in Danimarca. Gonçalo Ramos è un giocatore che, quando ha iniziato la sua carriera da professionista al Benfica, allenavo io. Oggi è un giocatore molto migliore, non c’erano paragoni. È stata una prestazione che mi aspettavo. Ha giocato nella stragrande maggioranza delle partite, sta migliorando, aiuterà molto il Milan e il mio collega Ruben Amorim. Sta crescendo e continuerà a crescere”.
Sollecitato sul rendimento della squadra e sul percorso di apprendimento tattico nel corso della sosta, Jorge Jesus ha spiegato come ha strutturato il lavoro con il gruppo pur in assenza di lunghi periodi di allenamento sul campo:
“Abbiamo affrontato le partite come se fossero allenamenti. Non avendo tempo per allenarci partita per partita, ho sfruttato le quattro partite per lavorare su ciò che la squadra poteva e doveva fare in termini di processi e idee di gioco. Dato che non avevamo molto tempo per gli allenamenti pratici, e la pratica è il criterio di verità, ho dovuto passare alla teoria. Ho svolto diverse sessioni di allenamento al chiuso con la squadra, cercando di correggere gli errori, cercando di parlare con i giocatori dell’idea difensiva che avremmo dovuto adottare. Abbiamo migliorato il nostro attacco posizionale nella partita contro la Danimarca. Secondo me, è la più difficile delle cinque fasi del calcio. Cresceremo quando avremo più tempo per allenarci perché questa squadra ha molto potenziale, molto talento. Solo una squadra con molto talento crea un’azione… come il passaggio di Nuno Mendes a Cancelo, da terzino a terzino”.
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