Il Milan Primavera di Federico Guidi è pronto alla finale di Coppa Italia contro il Cagliari, il tecnico ha parlato alla vigilia
In un periodo non esaltante per tutto il mondo Milan, con la prima squadra che sta vivendo una delle stagioni peggiori degli ultimi anni, e il progetto del Milan Futuro che fatica ad affermarsi, un sorriso arriva dalla Primavera. Mercoledì 9 aprile alle ore 15, presso l’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano, i rossoneri giocheranno la finale di Coppa Italia contro il Cagliari. In conferenza stampa il tecnico dei meneghini Federico Guidi ha promesso il massimo impegno.
Primavera, sfida al Cagliari per un trofeo importante
Qual è il tuo rapporto con la squadra? “C’è grande soddisfazione e grande orgoglio, perché quando riesci ad arrivare in una finale è sinonimo che il percorso fatto è eccezionale. Arrivare in finale battendo avversari di primissimo livello che in campionato stanno facendo un percorso straordinario. E soprattutto riuscire a farlo con la squadra più giovane del campionato, insieme a Udinese e Sampdoria, è un valore aggiunto per i nostri ragazzi: ciò che hanno espresso sul campo è qualcosa di grande. Ci rende orgogliosi perché la strada tracciata è quella giusta e che la stiamo percorrendo velocemente. Non ci vogliamo fermare: la finale non ci deve bastare. Dobbiamo avere mentalità forte per superare l’ultimo ostacolo che si chiama Cagliari: la miglior difesa del campionato, una squadra estremamente solida, più esperta di noi, allenata molto bene e che è cresciuta durante la stagione. Sarà difficilissimo ma cercheremo di buttare il cuore oltre l’ostacolo: difficile da giocare ma altrettanto bello e motivante farlo”.
Quanto sarebbe importante la vittoria? “La vittoria è importante quando lavori nello sport: tutti da quando siamo bambini, facciamo sport per primeggiare e battere l’avversario. La vittoria deve essere usata per strumento per capire che la loro crescita è nella direzione giusta, senza speculare su avversari o situazioni di campo. Cerchiamo con il miglioramento di ogni singolo calciatore di raggiungere la vittoria. Giocare questo tipo di partite è estremamente formativo per i ragazzi, a livello emotivo sei diverso rispetto a una partita di campionato, con una cornice di pubblico differente: ti abitui ad avere gli occhi addosso. Vogliamo alzare il trofeo che dà senso alle partite precedenti”
Primavera Milan, Guidi parla della sfida contro il Cagliari
Che partita si aspetta domani? “Il Cagliari non perde da circa due mesi, ha battuto tutte le grandi squadre nell’ultimo periodo, è la miglior difesa: una squadra che ti fa male sulle palle inattive ed è più esperta di noi. Ha giocatori di una fisicità ed esperienza differente. Ti possono colpire se perdi palla e ti attacca con grande velocità: ti possono fare male in qualsiasi momento. Servirà essere pazienti: vorrei vedere il Milan giocare con la stessa spensieratezza, lo stesso coraggio, la stessa mentalità che ha avuto nelle partite di campionato e in quelle che ci hanno permesso di giocare questa meravigliosa sfida”
Come si gestisce un gruppo giovane prima di una partita così delicata? “Dobbiamo trasferire tranquillità e sicurezza: non vorrei vedere un mio giocatore bloccato dalla paura di sbagliare. Quando arrivi qui devi essere spensierato, devi avere il coraggio di rischiare, saper superare una difficoltà. La mentalità li accompagnerà nella carriera: solo così diventerai un calciatore di altissimo livello. Spero che giocheranno tante partite di questo livello. Spero che la affronteremo nel migliore dei modi in modo che quando rientreremo nello spogliatoio non avremo rimpianti. Domani dobbiamo fare e poi se gli avversari saranno stati più bravi, lo accetteremo e gli daremo la mano. Venderemo cara la pelle, vogliamo a tutti i costi alzare il trofeo per noi stessi, per gli sforzi fatti, per i nostri tifosi, per la società. Tutto ciò che abbiamo passato in questi mesi dobbiamo buttarlo sul campo”
Milan, Guidi vuole il titolo
Lei come la vive? “Ogni finale ti regala fortissime emozioni, non conta averle già vissute anche se magari ti da esperienza in alcuni episodi e su come gestire qualche situazione. È la mia prima finale che faccio con la squadra del mio cuore, per me sarebbe straordinario ed estremamente emozionante riuscire ad alzare quel trofeo e vedere i coriandoli rossoneri sulla testa. Sarebbe il coronamento di un sogno di bambino, quando vedevo i miei idoli, che erano van Basten, Gullit, Rijkaard, Baresi e Maldini, alzare tantissimi trofei. Scrivere una piccola pagina della storia di un club meraviglioso e glorioso come il Milan per me sarebbe la vittoria più bella. Chiaro che avremo il Cagliari davanti ed è difficile. Riuscire a vincere con la squadra più giovane del campionato sarebbe l’impresa più bella della mia carriera”
Sono arrivati messaggi dalla Società? “C’è grande felicità e tante volte ci sono stati attestati di stima per me e per i miei ragazzi. Parliamo di un club che segue i ragazzi a 360 gradi e punta ciecamente sul settore giovanile: basti pensare all’esordio in prima squadra di un 2007 come Liberali. Se non hai un club che ci crede, queste cose non potrebbero accadere: questa è per noi una forte motivazione”
Primavera, c’è un Milan che sogna, Guidi prima della finale di Coppa Italia: “cercheremo di buttare il cuore oltre l’ostacolo”
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