La Primavera del Milan perde in finale di Coppa Italia contro il Cagliari
Niente da fare per la squadra di mister Guidi che non riesce a imporsi sul Cagliari di Fabio Pisacane. All’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano sono i rossoblù ad alzare il trofeo della Coppa Italia dopo aver battuto i padroni di casa per 0-3.
Una vittoria storica per i sardi che per la prima volta si aggiudicano questo trofeo in quella che era anche la loro prima finale della competizione. Sotto gli occhi di Ibrahimovic e Moncada è il Cagliari a festeggiare sul prato dove la Nazionale Italiana ha fatto il suo esordio nel lontano 1910 o dove Silvio Berlusconi è atterrato in elicottero nel 1986 per dare inizio a quelli che sono stati gli anni d’oro del Milan. Anni che si ricordano con nostalgia, anni che ormai non ci appartengono più.
E così neanche i giovani rossoneri, che sono una delle rose con l’età media più bassa della categoria, riescono a dare un tocco di colore a questa stagione in bianco e nero. Ma la vittoria dei sardi è più che merita. D’altronde in difesa si sono chiusi bene e non per caso sono la miglior difesa del campionato. Anche in attacco le occasioni da gol sono state sfruttate meglio con Vinciguerra ad aprire le marcature e a seguire Bolzan e Trepy. Liberali, Magni e Sia non sono riusciti a pareggiare i conti nonostante la palla sia stata tra i piedi dei rossoneri per quasi tutta la partita.
Sarà che ancora la primavera non sia arrivata in Casa Milan e tutti siano rimasti in letargo. Quello che si è visto ieri è un Milan addormentato, un pò come Zatlan Ibrahimovic che sbadiglia in tribuna.
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