Pulisic, crisi senza fine: 15 partite senza gol. Effetto barba?
Nel calcio, si sa, la superstizione viaggia veloce quanto un contropiede. E a Milanello, tra un modulo e l’altro, sta prendendo piede una teoria tanto bizzarra quanto implacabile: la barba di Christian Pulisic. Da quando lo statunitense ha deciso di sfoggiare un look più “wild”, il feeling con la rete sembra essere svanito nel nulla.
Il verdetto del Bentegodi è stato spietato: da Verona a Verona, il cerchio non si è chiuso. L’ultimo urlo di gioia di Captain America risale ormai a fine dicembre, proprio contro gli scaligeri a San Siro. Da allora, il buio.
📊 I Numeri della Crisi: Il “Fantasma” di Londra
Pulisic sta attraversando il momento più complicato della sua avventura rossonera. I numeri parlano di un’astinenza che inizia a farsi pesante, non solo per il morale ma anche per le statistiche della squadra.
- Partite consecutive senza segnare: 15.
- Ultimo gol: Dicembre 2025 (Milan-Verona).
- Record negativo in carriera: 16 partite (stagione 2022-23, ai tempi del Chelsea).
Il rischio storico: Con un’altra gara a secco, Pulisic eguaglierebbe il suo peggior rendimento realizzativo di sempre. Un paradosso per un giocatore che, nella prima parte di questa stagione, era stato il vero trascinatore del Milan di Allegri.
🧔 Barba vs Gol: Coincidenza o Tabù?
Se è vero che Allegri lo ha difeso a spada tratta dopo la vittoria di oggi (“Si è mosso bene, si mette a disposizione”), è altrettanto vero che la “leggerezza” offensiva del Milan nel 2026 passa anche dai suoi piedi.
Pulisic ha cambiato pelle: meno strappi devastanti, più lavoro di raccordo. Ma per un giocatore abituato a determinare, 15 partite sono un’eternità. I tifosi sui social non hanno dubbi: il problema è estetico. “Christian, taglia tutto e torna a segnare”, è il mantra che circola nelle chat rossonere.
Pulisic, crisi senza fine: 15 partite senza gol. Effetto barba?
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