Ravezzani critica il Milan: “Fullkrug e lo schema Furlani a 6 mesi”
L’affondo di Fabio Ravezzani su X colpisce direttamente il cuore della filosofia gestionale di Giorgio Furlani. Il direttore di Telelombardia non vede nell’acquisto di Niclas Füllkrug una soluzione lungimirante, ma l’ennesima prova di una strategia “a breve termine” che privilegia la quadratura dei conti rispetto alla programmazione tecnica.
Ecco l’analisi delle sue parole e il contesto in cui si inseriscono.
IL DITO NELLA PIAGA | Ravezzani: “Milan, programmare a 6 mesi non paga”
Per Ravezzani, il Milan è entrato in un loop di operazioni “tampone” che nascondono una mancanza di visione strutturale.
📉 Lo “Schema Furlani”: Prestiti e pezze d’appoggio
Il direttore critica duramente la tendenza a operare con contratti o prestiti semestrali:
- L’accusa: Citando i vari Fonseca, Conceição, Walker, Sottil e João Félix (nomi passati o accostati al Milan con formule simili), Ravezzani evidenzia come la società sembri vivere di “scadenze a 6 mesi”.
- Pura Finanza: “Il bilancio sorride e questo sembra contare più di tutto”. Il sospetto è che si preferisca la sostenibilità immediata (come il risparmio su Origi per pagare Füllkrug) piuttosto che investire su un progetto tecnico duraturo.
⚽ Il problema del 9: Da Gimenez a Füllkrug
Ravezzani aveva già bacchettato la dirigenza per il rendimento dei colpi estivi.
- Fallimento estivo: Acquisizioni come Gimenez (infortunato) e Nkunku (zero gol) sono costate oltre 130 milioni ma hanno dato un contributo quasi nullo.
- L’insufficienza di Niclas: Pur riconoscendo la necessità di un attaccante di peso (visti i punti persi con le “piccole” come Pisa e Cremonese), Ravezzani teme che Füllkrug sia solo un’altra “pecetta” su un buco che la società non è stata in grado di chiudere definitivamente in estate.
⚖️ Risultati vs Bilancio
Il cuore dell’editoriale di Ravezzani è il paradosso rossonero:
- La Società: Festeggia l’utile di bilancio e la riduzione del monte ingaggi (grazie a risoluzioni come quella di Origi).
- La Squadra: Si trova a rincorrere lo scudetto senza una punta titolare fissa, affidandosi a un veterano di 32 anni in prestito dal West Ham.
- La conclusione: “Programmare a 6 mesi raramente porta a risultati”. Senza una base solida, il rischio è di restare sempre “sul filo”, incapaci di dominare il campionato.
Ravezzani critica il Milan: “Fullkrug e lo schema Furlani a 6 mesi”
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