Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza in vista della sfida contro la Lazio, Pulisic verso il forfait, Saeleameekers ci sarà
- Termina la conferenza di Massimiliano Allegri
Sugli aggettivi per il suo Milan: “Una squadra che ha voglia di fare risultato, e capisce che quando ha la palla deve cercare di fare gol, e abbiamo avuto tante occasioni pulite per fare gol, contro l’Inter la qualità del cross andava migliorata. Però una cosa che non dobbiamo perdere è che quando non abbiamo palla non è vergogna difendere. I difensori devono avere gusto di difendere, di non farsi superare. Devono avere il gusto di duellare con l’altro e i ragazzi in questo stanno crescendo”.
Sulle scelte di formazione: “Non lo so nemmeno io. Giovedì mi trovate impreparato, prima volta in 20 anni che faccio una conferenza due giorni prima. Ci sono ancora due allenamenti, bisogna avere un attimo di pazienza”.
Su cosa manca a Bartesaghi: “Nell’esperienza di giocare le partite. Ha qualità talmente spiccate e forti che può solamente migliorare”.
Sui portieri inverti nel derby: “I portiere non si possono invertire, uno è tesserato per il Milan e uno è tesserato per l’inter. La prima parata di Maignan (su Thuram, ndr) è facile poi si enfatizza tutto. Avevamo grande rispetto per l’Inter, è la squadra più forte del campionato insieme al Napoli. abbiamo avuto entrambi situazioni favorevoli. Stiamo lavorando per migliorare alcune situazioni, è normale. Poi quando siamo in campo bisogna capire che non bisogna mai abbassare l’asticella, cosa che abbiamo fatto contro Cremonese, Pisa e Parma: quando non abbiamo palla dobbiamo fare una fase difensiva di squadra. Quando domenica vedo Leao che si danna l’anima per dare una mano allora vedo che siamo sulla buona strada. Ma non vuol dire che è tutto risolto. Poi siamo alla dodicesima giornata, vuol dire che ci sono ancora 51 punti per entrare in Champions. Ma vuol dire anche che la quota scudetto può essere più bassa, se la quota Champions è più alta…”.
Milan, Massimiliano Allegri: dal Derby alla crescita di Bartesaghi
Sulla posizione di Loftus-Cheek: “Può giocare da seconda punta, da esterno, da mediano. Ha potenzialità enormi. È un ragazzo molto serio, professionale nel lavoro. Sono molto contento, è affidabile e per me è molto importante”
Su qualche rinforzo a gennaio: “Nell’ultimo mese sono tornati 5 giocatori dalla nazionale praticamente morti, non potevo farli giocare. Il numero della rosa è giusto. La società sta lavorando per programmare il Milan degli ultimi anni, a gennaio è un mercato particolare… Andare a mettere giocatori che non servono… Abbiamo calciatori che stanno crescendo e che nella seconda parte di campionato possono darci molto di più”.
Sulla poca pulizia tecnica nelle uscite: “Lavoriamo tutti i giorni per migliorare tutte le situazioni tecniche e tattiche. Contro l’Inter abbiamo avuto situazioni in cui potevamo fare meglio nell’ultimo passaggio e nella consegna della palla. Ci stiamo lavorando per migliorare. Ma ogni tanto è anche una questione un po’ emotiva”
Sull’essere la squadra che fa meno cambi: “La rosa corta assolutamente no. C’è mancato Rabiot, Pulisic ed Estupinan nell’ultimo mese. A volte i cambi servono, ma a volte i cambi non servono oppure li fai tanto per fare e non va bene. I cambi vanno fatto quando c’è bisogno, a volte non ci sono partite in cui non ce n’è bisogno”
Su Saelemaekers: “Saelemakers è cresciuto dal punto di vista della prestazione: domenica ha fatto la migliore prestazione quest’anno, è stato pesante dal punto di vista tecnico e tattico. Col Napoli ad esempio dopo il gol ha fatto un po’ casino: deve trovare questo equilibrio perché ha margini di crescita importanti, poi è un generoso”
Sulle scelte a centrocampo: “Per ora hanno giocato più Rabiot, Fofana e Modric ma l’ha fatto anche Ricci, che è importante perché quando lo chiami è sempre pronto fisicamente e mentalmente. Tutti devono essere così. Ci sono alcuni che hanno giocato meno, l’importante è che tutti abbiano chiaro l’obiettivo davanti e si mettano a disposizione della squadra. Non sarà facile arrivare tra le prime 4, deve sempre regnare l’equilibrio“
Su Jashari: “Può giocare davanti alla difesa o mezzala. Ha carattere, il Milan ha fatto un buon acquisto, poi si è fatto male ed era stato fermo anche prima di arrivare. Deve trovare il ritmo partita“
Su quante volte chiederà a Pulisic di rientrare: “Interpretare le sue risposte è come un cruciverba. A Rabiot chiedevo del rientro perché avevo paura volesse farlo troppo presto“
Milan, Massimiliano Allegri chiude a nuovi arrivi dal mercato?
Su Maignan: “Mike è sempre stato uno dei portieri più forti che ci sono, non mi meraviglio del suo rendimento. Sul contratto ci lavora la società. Io con Mike ci parlo, ma di robe di campo. Sono contento perché lo vedo sereno“
Su Nkunku: “E’ arrivato a fine agosto, è andato due volte in nazionale. Non mi aspettavo di più, mi aspetto solo in futuro che si esprima al massimo delle sue potenzialità perché è forte. Sono molto fiducioso come lo sono negli altri, Jashari sta rientrando, Odogu ha messo minuti nelle gambe con l’U23. L’importante è avere tutti a disposizione per alzare il livello negli allenamenti“.
Su Leao e i suoi gol: “Per ora è a 4 se non sbaglio. Non è che io trasformo Leao, ha caratteristiche per fare il centravanti. Si deve abituare ad attaccare più la porta quando la palla è esterna e di uscire meno dall’area. Sta cambiando, è molto più dentro il gioco e aiuta la squadra quando c’è da fare il lavoro sporco. I grandi giocatori si vedono da questo: quando mettono le loro qualità a disposizione della squadra”
Sugli impegni di Dicembre: “E’ un mese bello da vivere, oltre al campionato ci sarà la Coppa Italia che è un obiettivo e la Supercoppa, in cui dovremo essere bravi ad arrivare in fondo. Facciamo un passo alla volta, dopodomani abbiamo la Lazio in campionato“
Sugli infortunati: “Pulisic difficilmente sarà della partita, però domani può succedere di tutto e dopodomani uguale. Saelemaekers è a posto, Gimenez la settimana prossima dovrebbe cominciare a rientrare piano piano con la squadra. Tutti gli altri stanno bene”
Sulla Lazio: “Tutte le partite andrebbero affrontate come se avessimo di fronte grandi squadre. La Lazio negli ultimi 10 anni ha vinto tanti trofei, è una squadra che ha fatto la Champions, è di valore e ben allenata”.
Su come si arriva alla sfida contro la Lazio: “È normale che il derby di Milano sia importante, ti dà grande adrenalina. Non bisogna uscire dall’obiettivo finale: entrare tra le prime quattro. In sette punti al momento ci sono sette squadre con la Lazio che sta rientrando, è stata sottovalutata, Sarri sta facendo un ottimo lavoro. Non hanno fatto mercato, hanno avuto infortuni, per noi sabato sarà una partita difficile, perché è una squadra ben organizzata che sembra che ti conceda ma ti concede poco. Hanno la possibilità di rientrare nel giro Champions. La vittoria nel derby è stata meravigliosa, però basta. Siamo a giovedì, sabato c’è un’altra partita importante, ci sono tre punti che ci permetterebbero di fare un passettino verso il nostro obiettivo”
Buon pomeriggio amici di ACMilanInside.it, come di consueto ecco la conferenza stampa di Massimiliano Allegri a Milanello. Il tecnico rossonero ha anticipato di un giorno per via dello sciopero che ci sarà domani. Segui con noi il live testuale
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