Maignan, si muove qualcosa.
Previsto un incontro nelle prossime settimane per discutere il rinnovo, ma attenzione: le cifre sono al ribasso. Si parla di 4,5 milioni netti, una cifra lontana dalle richieste iniziali del portiere francese. C’è volontà di trattare, ma anche il rischio che la distanza resti. E col contratto in scadenza nel 2026, il tempo per decidere non è infinito, il Milan si deve muovere.
Walker migliora: buone notizie sul fronte infortuni.
Dopo l’operazione al gomito destro, i tempi di recupero si sono ridotti: meno di un mese per rivederlo in campo, salvo ricadute.
DS Milan, servono ancora settimane.
Non ci sarà nessun annuncio a breve, questo è certo. Il motivo? Il prossimo direttore sportivo è attualmente sotto contratto. La pista più calda resta Giovanni D’Amico dell’Atalanta, ma finché resta operativo con i nerazzurri, tutto resta congelato. Discorso diverso per Igli Tare, che è libero e potrebbe entrare subito, ma le sensazioni al momento vanno in un’altra direzione.
Il Milan continua a lavorare sotto traccia, ma il futuro è tutto da scrivere.
Serve chiarezza e visione caro Milan
Il Milan si trova in una fase delicatissima: tra rinnovi da gestire, infortuni da monitorare e un nuovo direttore sportivo ancora da ufficializzare, serve chiarezza, programmazione e una linea forte. I tifosi chiedono certezze e identità, e il tempo delle attese infinite rischia di logorare l’ambiente. Ora la società deve dare risposte concrete, sul campo e fuori. Il futuro rossonero passa da queste scelte. E non c’è più tempo da perdere.

