Dovbyk si ferma per almeno un mese, emergenza in attacco con diversi giocatori ancora ai box
La Roma deve fare i conti con una nuova tegola in attacco: Artem Dovbyk si è fermato a causa di una lesione al tendine del retto femorale sinistro, come evidenziato dagli esami svolti questa mattina a Roma. Per l’attaccante ucraino si prospetta uno stop di quattro-sei settimane, un’assenza pesante che complica ulteriormente i piani offensivi della squadra in vista del prossimo mese di impegni tra campionato e Coppa Italia. Dovbyk, autore di buone prestazioni e già determinante in alcune partite, dovrà ora osservare un periodo di riposo e riabilitazione prima di poter tornare a disposizione dello staff tecnico.
Attacco decimato: Roma costretta a reinventare il reparto offensivo
L’infortunio dell’ucraino si aggiunge a una serie di problemi fisici che hanno già colpito il reparto offensivo, con Dybala, Bailey e Ferguson ancora ai box. Una situazione di emergenza che riduce sensibilmente le opzioni in attacco e costringe l’allenatore a studiare soluzioni alternative, magari valorizzando i giovani o adattando alcuni centrocampisti in ruoli più avanzati. La sosta per le nazionali potrà offrire qualche giorno utile per il recupero parziale degli indisponibili, ma l’assenza di Dovbyk peserà soprattutto alla ripresa, quando la squadra dovrà affrontare un calendario fitto e delicato.
Roma, emergenza totale in attacco: anche Dovbyk si ferma, out almeno un mese
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