Sabatini a Pressing: “Il Milan dei 700 passaggi zittisce le critiche”
Il dibattito tra “giochisti” e “risultatisti” si arricchisce di un nuovo capitolo dopo la vittoria del Milan sul Lecce. Se a Como Massimiliano Allegri era stato criticato per aver vinto con “soli tre tiri e tre gol”, contro i salentini il tecnico rossonero ha dimostrato di saper vincere anche dominando il campo, collezionando numeri che solitamente appartengono alla scuola del palleggio.
Ecco l’analisi di Sandro Sabatini a Pressing e il focus sulle statistiche che “smentiscono” i pregiudizi su Max.
📊 La “Risposta” a Fabregas: Il Milan dei 700 passaggi
Sabatini ha messo in risalto una statistica che sembra rispondere direttamente alle lamentele di Cesc Fabregas dopo il recupero di giovedì:
- Palleggio da record: Contro il Lecce, il Milan ha collezionato 688 passaggi. Una cifra che sfiora quella quota 700 citata dal tecnico del Como come parametro di dominio.
- La lezione di Max: “Allegri ha insegnato ancora una volta che ci sono tanti modi per vincere: una volta con 200 passaggi e tre tiri, un’altra con 700 passaggi e 25 tiri. L’importante è il risultato”.
- Corto muso? No: Nonostante l’1-0, Sabatini sottolinea che non è stata una vittoria di “corto muso” intesa come difesa e contropiede, ma un dominio territoriale totale.
🔥 Il “Panzer” e le occasioni a raffica
Dall’inizio del 2026, Allegri ha un’arma in più che Sabatini considera fondamentale:
- Füllkrug soluzione extra: “Dal 1° gennaio il Milan ha una freccia in più. Niclas ha risolto una partita in cui il Milan ha creato una marea di occasioni nitide”.
- Assedio rossonero: Sabatini elenca la sequenza impressionante di palle gol tra il 50′ e il gol del vantaggio: Estupiñán, i due colpi di testa di Gabbia, il tiro di Ricci, il tu-per-tu di Pulisic e il tentativo di Rabiot. Un assalto che ha infine premiato la costanza rossonera.
🛡️ Solidità Difensiva: La vera differenza
Il dato che più entusiasma Sabatini non è però l’attacco, ma la difesa:
- Rischio zero: “Contro Cremonese, Pisa, Sassuolo e Genoa il Milan aveva fatto comunque una ventina di tiri, ma la vera differenza di ieri sera è che non ha concesso letteralmente nulla agli attacchi avversari”.
📋 L’Analisi della Redazione: Il Milan “Totale” di Allegri
Il Milan attuale è una squadra che sta imparando a vincere in ogni modo possibile. La capacità di Allegri di adattare la squadra all’avversario — soffrendo a Como e dominando col Lecce — è il segnale di una maturità tattica che mette i rossoneri in una posizione di forza per la volata Scudetto. Con una difesa che non concede nulla e un attacco che produce 20 tiri a partita, il “corto muso” sta diventando un’etichetta ormai stretta per questo gruppo.
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