Lo storico allenatore rossonero elogia il coraggio di Fonseca per la titolarità di Francesco Camarda nel match di Cagliari.
Il giorno è arrivato, il giovane Francesco Camarda esordirà da titolare nel match di oggi contro il Cagliari. La scelta di Mister Fonseca è stata commentata dalle colonne della Gazzetta dello Sport da parte di Arrigo Sacchi che ha detto: “Il coraggio è il padre dell’innovazione e, di conseguenza, del progresso. Ben venga, quindi, un allenatore coraggioso perché darà maggiori conoscenze alla sua squadra e lo spettacolo ne trarrà beneficio”.
L’ex commissario tecnico azzurro ha poi aggiunto: “Sono sincero, non conosco in modo approfondito questo giovane attaccante, se non per le poche apparizioni che ha fatto in maglia rossonera. Ma se Fonseca lo ritiene pronto per giocare significa che ha qualità. Non ho mai incontrato allenatori che schierano calciatori nei quali non credono ciecamente”.
Considerando il clima che sta caratterizzando l’avventura in rossonero dell’allenatore portoghese quella di schierare il giovane è decisamente molto ardita, concetto ribadito ancora da Sacchi che spera però che la scelta possa pagare o che comunque venga apprezzata e supportata dall’ambiente: “Sicuramente, dando fiducia a un ragazzo di sedici anni, Fonseca si prende qualche rischio. Se incontrerà problemi durante la partita, o se la partita non si metterà sui binari giusti e magari il Milan non riuscirà a vincere, ecco che le colpe pioveranno sulla testa dell’allenatore. E’ inevitabile, perché questa è la cultura del calcio in Italia. Io, invece, dico fin da adesso che Fonseca fa bene a lanciare Camarda, indipendentemente dal risultato che scaturirà. Fa bene principalmente per due motivi. Il primo: schierare un ragazzo, del quale si apprezzano le qualità e s’intuiscono i margini di miglioramento, è un messaggio al futuro. Il secondo: così facendo l’allenatore dimostra di avere pieno controllo del gruppo e di non farsi condizionare dai nomi”.
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