In una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Serginho torna a parlare del Milan.
Il Milan torna in vetta alla classifica e una sua ex colonna non perde occasione per elogiare il lavoro di Massimiliano Allegri e il rendimento della squadra in questa prima parte del campionato.
Stiamo parlando di Serginho, laterale sinistro del Grande Milan di Carlo Ancelotti campione d’Europa nel 2003 e nel 2007. L’ex numero 27 rossonero ha parlato soprattutto delle due colonne della formazione rossonera: Luka Modric e Rafa Leao, a cui non ha risparmiato complimenti.
Nell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’ex fuoriclasse brasiliano, che ancora si dice tifoso rossonera, dichiara di avere grande fiducia per questa stagione. Secondo lui il Milan può togliersi grandi soddisfazioni.
Serginho a tutto tondo: da Modric al suo Milan

Serginho sull’arrivo di Modric: “In mezzo al campo ha portato più esperienza e più equilibrio e ha risolto un grosso problema che la squadra aveva. Un campione come lui fa la differenza nonostante l’età perché vuole sempre il pallone, dà sicurezza a chi ha intorno e si sacrifica per i compagni dando l’esempio”.
Modric nel suo vecchio Milan: “Modric ha una grande qualità, tiene la palla tra i piedi come quelli della vecchia generazione e non la perde mai. Ha il passaggio filtrante e verticalizzazione come i grandi: è uno dei pochi rimasti in circolazione. Lui con Pirlo, Seedorf e Rui Costa sarebbe stato uno spettacolo”.
Sul rendimento di Leao: “Rafa ha dei grandi mezzi per fare la differenza li ha. Ora tocca a lui sfruttarli. Lui e Modric sono il massimo e faranno il bene della squadra”.
Sulla corsa per lo scudetto: “la Juventus, pur non al top, è forte, l’Inter sta tornando e il Napoli che ultimamente non vola, non va sottovalutato. Tra qualche mese capire meglio. L’importante è che il Milan continui a fare risultati senza pensare troppo al futuro. A marzo vedremo come sarà la classifica e chissà…”.
Serginho: “Modric avrebbe giocato nel mio Milan. Lui e Leao sono il massimo”
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